Usa. Al via banca del sangue mestruale, tra lo scetticismo degli esperti
Una banca in cui conservare cellule staminali estratte dal sangue mestruale. Il nuovo servizio offerto da una ditta statunitense ha scatenato una bufera di polemiche. C'e' infatti chi accusa la Cryo-Cell di "sfruttare" le paure della gente, disposta a tutto pur di garantirsi maggiori speranze di cure in caso di malattie.
A lanciare il prodotto, un'azienda statunitense specializzata nella raccolta e conservazione delle staminali cordonali: per 499 dollari, la societa' si offre di trasformare e conservare le cellule staminali estratte dal sangue mestruale. Alla signora interessata viene inviato un "discreto" kit per la raccolta, con tanto di contenitore, tubicini e materiale per la spedizione di ritorno. Secondo l'azienda, le cellule derivanti dal sangue mestruale hanno il vantaggio di poter essere prelevate mensilmente, in grande quantita', senza sforzo ne' dolore. Non solo: il loro utilizzo aggira i dubbi etici di chi si fa scrupolo dall'utilizzare cellule prelevate da embrioni. "Anche solo un ciclo mestruale da' la possibilita' di raccogliere milioni di cellule staminali", spiega Stephen Noga, direttore del Cellular Therapeutics Program, al Sinai Hospital di Baltimora, parlando a nome dell'azienda.
Ma quante possibilita' ci sono che, a breve, le cellule staminali prelevate dal sangue mestruale possano trasformarsi in medicine in grado di curare? Secondo il web-site della Cryo-Cell, "realisticamente" occorreranno ancora "alcuni anni".
Ma c'e' chi e' decisamente piu' scettico: "Si tratta solo di ipotesi e pubblicita'", taglia corto Peter Braude, docente di ostetricia e ginecologia, del London's King's College e St Thomas' Hospital. "Non vedo alcuna ragione di raccogliere il proprio sangue mestruale, ma quello che mi preoccupa e' che ci si approfitti delle paure della gente.
A lanciare il prodotto, un'azienda statunitense specializzata nella raccolta e conservazione delle staminali cordonali: per 499 dollari, la societa' si offre di trasformare e conservare le cellule staminali estratte dal sangue mestruale. Alla signora interessata viene inviato un "discreto" kit per la raccolta, con tanto di contenitore, tubicini e materiale per la spedizione di ritorno. Secondo l'azienda, le cellule derivanti dal sangue mestruale hanno il vantaggio di poter essere prelevate mensilmente, in grande quantita', senza sforzo ne' dolore. Non solo: il loro utilizzo aggira i dubbi etici di chi si fa scrupolo dall'utilizzare cellule prelevate da embrioni. "Anche solo un ciclo mestruale da' la possibilita' di raccogliere milioni di cellule staminali", spiega Stephen Noga, direttore del Cellular Therapeutics Program, al Sinai Hospital di Baltimora, parlando a nome dell'azienda.
Ma quante possibilita' ci sono che, a breve, le cellule staminali prelevate dal sangue mestruale possano trasformarsi in medicine in grado di curare? Secondo il web-site della Cryo-Cell, "realisticamente" occorreranno ancora "alcuni anni".
Ma c'e' chi e' decisamente piu' scettico: "Si tratta solo di ipotesi e pubblicita'", taglia corto Peter Braude, docente di ostetricia e ginecologia, del London's King's College e St Thomas' Hospital. "Non vedo alcuna ragione di raccogliere il proprio sangue mestruale, ma quello che mi preoccupa e' che ci si approfitti delle paure della gente.
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