Usa. Tra 5 anni applicazioni cliniche con le staminali embrionali
"Al massimo tra cinque anni ci sara' la prima applicazione clinica della ricerca delle cellule staminali embrionali per la cura di alcuni gravi patologie cardiache, del sangue, del sistema nervoso, muscolari e ossee". Lo ha detto il professore Yuri Verlinsky, direttore del Reproductive Genetic Institute di Chigaco (Usa), uno dei maggiori esperti mondiali della ricerca sulle cellule staminali, intervenendo all'Aquila lo scorso 25 marzo ad un convegno internazionale. "Ci sono alcune aree di ricerca che hanno gia' raggiunto ottimi risultati, molto presto dalla sperimentazione si passera' all'applicazione clinica. Chi predice tempi più lunghi non è a conoscenza del processo". Secondo lo studioso americano, "la ricerca sulle cellule staminali rappresenta l'inizio di una nuova medicina destinata a cambiare profondamente il sistema farmaceutico tradizionale". "Il sistema sara' diverso tratteremo farmacologicamente le cellule e poi le cellule tratteranno il soggetto perché conoscono meglio il paziente. Questo risolvera' il problema della farmacologia di come portare il farmaco sulla parte malata". In riferimento alla tempistica, il professore americano ha sottolineato "che non è dettata dallo stato della ricerca, ma quanto dall'accettazione delle aziende farmaceutiche, che hanno investito molto nei metodi tradizionali, e dalla politica". "E' un circolo vizioso se le aziende investiranno, si fara' presto, se no il processo si rallentera'".
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