Martedì 9 giugno 2026
Menu

Usa. La Fda e il via libera agli animali clonati per l'alimentazione

AMERICHE - USA
Notizia ·
Gli animali clonati potrebbero arrivare sulla tavola. Bovini, suini, pecore e capre potrebbero infatti avere i loro primi cloni negli allevamenti, da destinare alla riproduzione e all'alimentazione. E' atteso entro il prossimo giugno il via libera dell'ente americano per il controllo sui farmaci FDA (Food and Drug Administration).
Lo ha detto Cesare Galli, del Consorzio per l'incremento zootecnico di Cremona, "padre" del toro Galileo e del cavallo Prometea, che e' stato tra i consulenti dell'ente americano. "Da un incontro avvenuto in gennaio e' emerso che non ci sono indicazioni per considerare gli animali clonati diversi da tutti gli altri animali, una volta cresciuti e in buona salute".
L'approvazione "potrebbe arrivare entro giugno", ed e' "quindi molto probabile che altri Paesi si adegueranno".
L'orientamento favorevole dell'ente americano sull'uso degli animali clonati per l'alimentazione e la riproduzione e' il frutto di una serie di controlli e di analisi dei parametri fisiologici e clinici. Quali saranno i vantaggi? "Il piu' importante e' la possibilita' di avere a disposizione un numero maggiore di animali da utilizzare per la riproduzione". Secondo l'esperto l'impiego alimentare potrebbe invece essere limitato, dato lo scarso numero dei cloni. Il prossimo passo nei programmi della FDA sara' verificare la possibilita' di utilizzare, nell'alimentazione come nell'allevamento, la progenie dei cloni. Un settore nel quale l'Italia e' all'avanguardia e che ha fornito una notevole quantita' di dati all'ente statunitense.
La decisione della Fda era gia' stata preannunciata lo scorso ottobre, quando aveva reso noto un documento in cui si sosteneva che carne, latte e latticini di animali clonati erano sicuri per i consumatori. Poi a dicembre gia' emergevano dei dubbi e veniva rimesso in discussione quel documento.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →