Usa. Michael J. Fox a Bush: ora piu' fondi per la ricerca con le staminali
Fox, 45 anni, ha chiamato Bush chiedendo di riconsiderare la sua politica restrittiva e severa sulla limitazione degli stanziamenti. "Il presidente Bush ha preso atto che i cittadini americani vogliono un cambiamento, e ha promesso che lavorerà insieme ai nuovi leader del Congresso", ha dichiarato Fox in una nota diffusa lo scorso 11 novembre. "Non deve fare di più dell'apporre la propria firma su una legge che finalmente ampli l'impegno del paese nella ricerca delle cellule staminali".
L'attore ha inoltre ringraziato i nuovi leader di Camera e Senato, da sempre sostenitori della necessità di una modifica della legge sulle ricerche. "Vorrei ringraziare il presidente della Camera Nancy Pelosi, e quello del Senato Harry Reid per aver confermato il loro impegno di includere la questione della ricerca delle cellule staminali tra le loro priorità".
L'impegno di Michael J. Fox in questa campagna elettorale è stato notevole specie per quei candidati sostenitori dello stanziamento di fondi governativi per le ricerche sulle cellule staminali embrionali per la cura di malattie come diabete e Parkinson.
Grazie anche a uno spot girato nell'ambito della campagna elettorale della candidata democratica al Senato Claire McCaskille e nel quale l'attore era ripreso con un accentuato tremore di tutto il corpo come effetto della sua malattia. Il suo contributo però è stato determinante per l'approvazione del referendum in Missouri e per la vittoria della McCaskille nel medesimo stato.