Martedì 9 giugno 2026
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Usa. Salvata dal sangue del proprio cordone ombelicale

AMERICHE - USA
Notizia ·
Una ragazzina di sette anni e' il primo caso di bambino affetto da leucemia guarito dal sangue del proprio cordone ombelicale. Ne riferisce Journal Pediatrics. La storia incomincia con i suoi genitori che hanno l'accortezza e la possibilita' di far custodire il sangue cordonale in una banca privata di cellule staminali. Quando la bambina ha tre anni le viene diagnosticata una leucemia linfoblastica acuta. La sottopongono alla chemioterapia e il male regredisce rapidamente. Ma dieci mesi dopo il cancro torna a manifestarsi, e questa volta si propaga alla colonna. Considerata la situazione, i medici optano per un trapianto di midollo osseo, solo che nessuno dei familiari risulta compatibile. Allora decidono di trapiantare il sangue del cordone ombelicale della bimba, che era stato congelato nel 1999 e conservato in una struttura privata, non prima pero' di averlo analizzato per accertarsi che non contenga cellule cancerogene. La bambina inizia a stare meglio, e a distanza di tre anni la sua qualita' di vita appare superiore a quella che avrebbe avuto dal trapianto delle cellule staminali di un donatore. Gli specialisti dell'Advocate Hope Children's Hospital di Oak Lawn, che l'hanno in cura, ritengono che ci siano buone probabilita' che quel trattamento le abbia salvato la vita. L'oncologo pediatrico dell'ospedale, Amnar Hayani, ha puntualizzato che "si e' registrata un'importante remissione del quadro clinico" e ha concluso che "la bambina ha un'eccellente chance di cura".
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