Martedì 9 giugno 2026
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Usa. Staminali embrionali umane nei cervelli di scimmia?

AMERICHE - USA
Notizia ·
Una commissione dell'Accademia Nazionale delle Scienze americana ha invitato alla prudenza negli sforzi per impiantare cellule staminali embrionali nel cervello di scimmie.
Nelle sue raccomandazioni, pubblicate sulla rivista 'Science', la commissione ha sollevato la possibilita' che le cellule possano trasferire qualita' umane agli animali cambiando la dimensione "morale" dell'esperimento.
Gli scienziati, provenienti da 16 universita' americane, hanno concluso che non ci sono ragioni scientifiche per impedire la creazione in provetta di ibridi di uomo e scimmia.
Secondo la commissione non esistono limiti stretti imposti dalla natura tra le varie specie, ma il vero problema e' quello classico della coscienza umana.
Se, come hanno da sempre sostenuto filosofi e teologi, l'uomo domina sugli animali per il livello di autocoscienza che gli da' consapevolezza di se' e quindi uno statuto morale superiore agli animali, come gestire la possibilita' che questi ibridi possano sviluppare forme di autocoscienza, di consapevolezza e quindi diritti ad un trattamento equo? "I nostri cervelli siamo noi stessi, il cervello e' quel che ci rende umani", ha detto Hank Greely della Stanford University, che fa parte della commissione. La ricerca degli impianti di staminali umane nel cervello di primati e' agli inizi: nel 2001 scienziati di Harvard hanno trapiantato cellule staminali umane nel cervello di scimmie allo stato fetale.
A dispetto delle incertezze, al commissione ha raccomandato limiti rigorosi agli esperimenti basati su sei fattori: numero delle cellule da impiantare; specie; eta' del primate; dimensioni del cervello; localizzazione dell'impianto; malattie neurologiche sofferte dall'animale. L'impianto di un vasto numero di staminali su uno scimpanze' adulto in buona salute farebbe alzare una bandiera rossa, in quanto lo scimpanze' e una specie molto vicina all'essere umano.
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