Ziegler (Onu): creare status di rifugiato della fame
Il relatore speciale delle Nazioni Unite sul diritto all'alimentazione ha proposto al Consiglio dei diritti umani dell'Onu di riconoscere i diritti dei "rifugiati della fame".
Le persone che arrivano da regioni dove regna la carestia, come il Niger nel 2005, dovrebbero poter essere ammesse temporaneamente, ha spiegato alla stampa Jean Ziegler. Ricordando le ondate di immigrati clandestini africani che sono respinte sulle coste dell'Italia e della Spagna o annegano nella traversata tra la Somalia e lo Yemen, ha chiesto al Consiglio dei diritti umani di elaborare una nuova norma internazionale.
Per attuare una distinzione con gli immigrati per ragioni economiche, soli quelli che possono dimostrare la provenienza da un Paese che attraversa una crisi alimentare sarebbero ammessi.
Una volta superato lo stato d'emergenza, potrebbero essere rinviati nel loro Paese, ha spiegato l'esperto dell'Onu. "La tragedia non farà che amplificarsi", ha denunciato, perché in Africa il numero di persone denutrite è triplicato nel corso degli ultimi trent'anni.
Le persone che arrivano da regioni dove regna la carestia, come il Niger nel 2005, dovrebbero poter essere ammesse temporaneamente, ha spiegato alla stampa Jean Ziegler. Ricordando le ondate di immigrati clandestini africani che sono respinte sulle coste dell'Italia e della Spagna o annegano nella traversata tra la Somalia e lo Yemen, ha chiesto al Consiglio dei diritti umani di elaborare una nuova norma internazionale.
Per attuare una distinzione con gli immigrati per ragioni economiche, soli quelli che possono dimostrare la provenienza da un Paese che attraversa una crisi alimentare sarebbero ammessi.
Una volta superato lo stato d'emergenza, potrebbero essere rinviati nel loro Paese, ha spiegato l'esperto dell'Onu. "La tragedia non farà che amplificarsi", ha denunciato, perché in Africa il numero di persone denutrite è triplicato nel corso degli ultimi trent'anni.
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