Colombia. Vice presidente chiede la sospensione dei programmi antidroghe finanziati dagli Stati Uniti
Il vice presidente della Colombia chiede che gli Stati Uniti interrompano i finanziamenti antidroghe.Francisco Santos, intervistato dal quotidiano El Tiempo, ha dichiarato che dovrebbe essere interrotto il "Plan Colombia" di Washinghton, perche' e' troppo alto il prezzo pagato da Bogota'.
"Il Plan Colombia ha raggiunto il suo obiettivo, ma ora non e' piu' necessario. Il presidente e il ministro della Difesa non mi ascoltano, ma il costo pagato dal nostro Paese e' troppo grande", ha dichiarato Santos.
Il Plan, lanciato nel 2000 come programma di emergenza contro i traffici di droghe, ha elargito fondi per 1,3 miliardi di dollari. Gli Stati Uniti hanno finanziato il programma nella lotta alle droghe, per l'eradicazione dei campi, e per combattere i cartelli delle droghe e i gruppi paramilitari ribelli affiliati ai gruppi criminali.
"Non siamo solo amici degli Stati Uniti. Il nostro e' il solo Paese latino americano con una immagine positiva degli Stati Uniti, ma siamo trattati male e con politiche antiquate", ha continuato Santos.
Santos, ex giornalista, ha aggiunto che il Plan e' stato importante in un momento storico, ma i costi politici sono stati alti, criticando anche i fondi stanziati per contrattisti privati.
I commenti alle dichiarazioni di Santos non sono stati positivi. "E' imprudente che siano rilasciate queste dichiarazioni, su un soggetto particolarmente delicato, senza prima essersi consultati con altri Organi", ha dichiarato l'ex ministro della Difesa Marta Lucia Ramirez. Anche l'ex capo della polizia, Louis Ernesto Gilibert, non ha condiviso le dichiarazioni del vice presidente. "Dovrebbe esserci una strategia unitaria con il Governo degli Stati Uniti, perche' i risultati si sono visti".
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