Venerdì 5 giugno 2026
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Eurovision si organizza per essere antisemita?

Articolo · Vincenzo Donvito Maxia ·

Gli organizzatori dell’Eurovision Song Contest intendono modificare le regole di voto perché negli ultimi anni è stato notevole il sostegno pubblico ai candidati israeliani.

Nel 2025 la canzone interpretata dall’israeliana Yuval Raphael ha riscosso grande successo nel televoto ma è stata penalizzata dal punteggio delle giurie nazionali arrivando seconda dopo l’austriaco JJ (che ha chiesto l’esclusione di Israele),  e davanti all’Estonia, giunta terza. 

Cioé, visto che i candidati israeliani sono apprezzati da chi vota, è bene che non lo siano. Gli organizzatori vogliono arrogarsi il diritto di entrare nelle coscienze e nelle scelte degli elettori e indirizzarli per essere compiaciuti. 

Se qualcuno avesse ancora qualche dubbio su come l’antisemistismo si stia organizzando per marginalizzare ed escludere Israele, le intenzioni manifestate da un organismo ufficiale presso l’Unione Europea di Radiodiffusione, possono dissipare questo dubbio.

Facile immaginare come tale volontà possa trovare riscontri in tanti altri contesti, non ultime le elezioni per rappresentanti istituzionali. Cose tipo, chi vota per un candidato ebreo o israeliano il suo voto vale la metà di quelli che votano per altri candidati. Sembra satira ma è tragica realtà.


Qui il video sul canale YouTube di Aduc

 
 
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