Fecondità e ricchezza sono congiunte. Ma i politici nicchiano e farneticano

A fronte dei recenti dati 2024 sulla popolazione italiana, in piccolissimo calo, per cui è indecoroso parlare di inverno demografico come giustificano religiosi e dispensatori di bonus per far fare figli a chi ha più volte fatto capire che non sono questi i metodi per incentivare .. oggi Istat diffonde i dati sulle intenzioni di fecondità .... dati che confermano le preoccupazioni e le intenzioni di chi sta comunque facendo meno figli (1,18 figli per donna nel 2024, era 1,29 nel 2003) non in modo da creare allarme, ma essenzialmente perché società ed economia non danno loro certezze e sicurezze.
I dati più eclatanti sono due: la grande maggioranza dei 18-24enni (87,2% maschi e 75,5% femmine) vorrebbe avere figli in futuro ma, anche a conferma di questa differenza di volontà tra maschi e femmine, queste ultime (il 65%) considerano che l'arrivo di un figlio peggiori le proprie opportunità di lavoro.
Quindi, se qualcuno continua a far finta che siano le proprie ideologie ad incentivare la natalità, se ne faccia una ragione: per incentivare le nascite, senza allarmismi creati ad arte per i propri poteri, occorrono case, lavoro e libertà e non proclami di vario tipo e inviti a creare “figli per la patria”. A maggior ragione in una società dove le donne che lavorano sono solo il 52%, a fronte del 70% di uomini e di un altrettanto 70% di donne che lavorano in Ue.
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