Sabato 6 giugno 2026
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Italia. Torino, narcosala: sintesi della conferenza stampa congiunta radicali-comitati spontanei

Articolo · Domenico Massano e Carlo Verra ·
E' arrivata la risposta dell'Assessore Marco Borgione alla petizione rivolta al Sindaco Sergio Chiamparino (ai sensi dell’art. 13 dello Statuto Comunale) che il 21 ottobre 2008 Domenico Massano (giunta di segreteria Associazione Radicale Adelaide Aglietta) e Carlo Verra (Presidente Coordinamento Comitati Spontanei Torinesi) avevano presentato presso l’Ufficio URP del Municipio di Torino, contenente le seguenti richieste: istituire immediatamente un tavolo di lavoro attorno al quale, oltre al Prefetto ed ai responsabili delle forze dell'ordine, siedano anche i responsabili dei servizi socio-sanitari operanti sul territorio ed i responsabili del C.C.S.T. (Coordinamento Comitati Spontanei Torinesi), e di altri Comitati e/o di associazioni in rappresentanza dei cittadini, per definire ed attuare una strategia di intervento capace di governare efficacemente il fenomeno “tossicodipendenze” a Torino; affidare a tale tavolo la definizione di un programma operativo per la sperimentazione a Torino di sale del consumo; riattivare l'Agenzia comunale per le tossicodipendenze (quanti cittadini torinesi sono al corrente della sua esistenza e delle sue attività?), che deve diventare motore e volano delle politiche sulle tossicodipendenze in città.

Marco Borgione alla nostra prima richiesta risponde citando una serie di “tavoli” ed iniziative di cui in parte eravamo già a conoscenza ma che, proprio perchè spesso indipendenti e scollegate tra loro, richiederebbero un organismo di coordinamento. Inoltre sarebbe interessante capire quali sono i meccanismi con i quali si è deciso chi si siede attorno ai tavoli citati dall'Assessore, dove sono reperibili i verbali delle sedute di tali tavoli e quali le ricadute operative di questo lavoro.

Alla seconda richiesta relativa alla riapertura del discorso sulle narcosale, l'Assessore dice che tale discorso è già stato bocciato in Consiglio Comunale nel gennaio scorso. Chiunque segua minimamente la realtà torinese sa che da allora molte cose sono cambiate: in particolare l'intervento estivo dell'esercito ha stravolto la distribuzione del consumo sul territorio, riproponendo vecchi problemi mai affrontati e spingendo i comitati cittadini a richiedere la sperimentazione di servizi innovativi quali le narcosale. Cambiando le premesse, sarebbero da riaffrontare le possibili risposte.

Alla nostra terza richiesta l'Assessore non fa cenno. L'agenzia Comunale delle tosicodipendenze sembra spaventarlo. Era stata attivata dai Radicali ed a oggi è scomparsa tra gli anfratti del suo assessorato. Dove è finita?

Noi insieme ai comitati di cittadini abbiamo nuovamente seguito la via prevista dallo Statuto comunale per presentare le nostre richieste, ma pensiamo che le risposte ottenute non dimostrino attenzione e rispetto nei confronti dei cittadini che pongono problemi reali e concreti. Chiediamo, quindi che venga immediatamente chiarita la realtà dell'agenzia comunale per le tossicodipendenze (se è stata chiusa si dica perchè e quando, se no si chiarisca perchè è colpevolmente inattiva), e che si chiariscano i meccanismi di partecipazione ai tavoli cittadini relativi al fenomeno delle dipendenze, se ne rendano pubblici I lavori e soprattutto che si invitino a partecipare agli stessi i comitati di cittadini”.

Domenico Massano (giunta segreteria Associazione Radicale Adelaide Aglietta)
Carlo Verra (presidente Coordinamento Comitati Spontanei torinesi)
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