Domenica 6 settembre 2026
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Musk e il suo entourage investono milioni per rendere mainstream gli psichedelici

Articolo · Redazione ·

Alcune delle persone più vicine a Elon Musk stanno investendo somme ingenti per portare le sostanze psichedeliche nella medicina ufficiale statunitense. Lo riporta il Wall Street Journal, che ricostruisce come nell'entourage del miliardario si stia consolidando un vero e proprio filone di investimenti e donazioni dedicato alla ricerca su MDMA e altre sostanze psichedeliche applicate alla salute mentale.

 

Il caso più significativo riguarda Antonio Gracias, amico di lunga data di Musk, primo investitore istituzionale di Tesla e membro del consiglio di amministrazione di SpaceX. Gracias, insieme al finanziere britannico Christopher Hohn, ha assunto il controllo di Lykos Therapeutics, l'azienda che sviluppa terapie a base di MDMA nata dalla costola dell'organizzazione no-profit MAPS (Multidisciplinary Association for Psychedelic Studies). L'operazione è stata condotta attraverso un finanziamento di circa 50 milioni di dollari, dopo che in un primo momento era stata avanzata un'offerta da 100 milioni di dollari per rilevare l'intera società.

 

L'acquisizione arriva in un momento delicato per Lykos: nell'agosto 2024 la Food and Drug Administration (FDA), l'agenzia federale statunitense che regola l'approvazione dei farmaci, aveva respinto la domanda dell'azienda per l'utilizzo dell'MDMA nel trattamento del disturbo da stress post-traumatico, giudicando insufficienti i dati raccolti negli studi clinici. Dopo il rifiuto, la società aveva attraversato una fase di forte ridimensionamento, con tagli drastici al personale.

Il sostegno di Gracias al mondo degli psichedelici non è un fatto nuovo: il finanziere aveva già donato in passato un milione di dollari a MAPS nel 2020 e ben 16 milioni di dollari all'Università di Harvard nel 2023 per finanziare un programma interdisciplinare di ricerca sugli psichedelici applicato a scienze, giurisprudenza e teologia. Secondo quanto ricostruito dai media, l'interesse di Gracias per Lykos sarebbe nato da una conversazione con Rick Doblin, fondatore di MAPS, avvenuta durante il festival Burning Man, dove i due si sarebbero confrontati sul futuro dell'azienda dopo il rifiuto della FDA.

 

L'operazione ha suscitato però anche perplessità di natura etica. Gracias, oltre a essere uno storico alleato di Musk, aveva lavorato con lui al Dipartimento per l'Efficienza Governativa (DOGE), la task force voluta dall'amministrazione Trump per tagliare la spesa pubblica federale e ridimensionare le agenzie statali. Secondo quanto emerso, personale legato al DOGE sarebbe stato presente anche all'interno della stessa FDA, l'agenzia regolatrice che dovrà valutare in futuro una nuova domanda di approvazione della terapia a base di MDMA presentata da Lykos. Questa sovrapposizione di ruoli e interessi ha attirato l'attenzione di osservatori ed esperti di etica, preoccupati per i potenziali conflitti di interesse tra chi ha contribuito a ridisegnare gli assetti delle agenzie federali e chi ora attende decisioni regolatorie proprio da quelle stesse agenzie.

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