Sabato 6 giugno 2026
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Spagna. Cellule staminali e fecondazione assistita

Articolo · Rosa a Marca ·
In futuro, le cellule staminali embrionali avranno un'applicazione clinica nella terapia cellulare della riproduzione assistita, per cui le coppie con problemi di fertilita' potranno sviluppare i propri gameti. Questa e' una delle conclusioni del Primer Simposium Internacional de Anacer (Associazione nazionale delle cliniche per la riproduzione assistita), che ha riunito attorno a cinque tavoli esperti spagnoli e statunitensi, impegnati ad analizzare, tra gli altri, i temi legati a cellule staminali, congelamento degli ovociti e programmi di ovodonazione. Lo svolgimento dei lavori e' stato illustrato in conferenza stampa da Rafael Bernabeu, presidente di Anacer e dell'Istituto Bernabeu di Alicante; Alejandro Gonzales, presidente del Comitato scientifico di Anacer e del Centro avanzato di fertilita' di Jerez de la Frontera; Jose Luis Cortes, responsabile dell'Area di embriologia del Banco Andaluz de Celulas Madre, ed Alan Berkeley, professore all'Universita' di New York e direttore del programma Centro di fertilita' della NYU. Jose Luis Cortes ha detto che l'applicazione clinica delle cellule staminali nella terapia cellulare "e' ancora lontana", ma essa consentira' alle coppie con difficolta' a produrre ovuli o spermatozoi di non dover ricorrere a donatori. Le cellule staminali possono riconvertirsi in qualunque tipo di tessuto, e si sta investigando in questa direzione con l'obiettivo di ottenere cio' di cui ciascun paziente necessita, ha spiegato l'esperto. I problemi di fertilita' sono gli stessi di prima, non sono aumentati. E' solo che la qualita' degli ovuli si deteriora dopo i 25-28 anni. E dato che le coppie decidono di avere figli sempre piu' tardi, anche verso i 33-35 anni, cio' riduce la possibilita' di una gravidanza e quindi si ricorre alla fecondazione medicalmente assistita. Puo' apparire che ci sia piu' infertilita', ma non e' cosi', ha detto anche Gonzales. "E' un problema di mutamento sociale". A trent'anni una donna non ha bisogno di una terapia, ma a quaranta tutto procede piu' lentamente e "per accelerare i tempi s'utilizzano le tecniche di riproduzione assistita". C'e' una maggiore richiesta per cui si ha la sensazione che ci siano piu' problemi di fertilita'.
I metodi di riproduzione assistita piu' utilizzati dalle coppie spagnole sono l'inseminazione intrauterina, che gode di copertura sanitaria, seguita dalla fecondazione in vitro, cui di solito le coppie fanno ricorso dopo un insuccesso; per questo trattamento normalmente si sceglie una clinica privata, hanno spiegato gli specialisti.
Alan Berkeley ha parlato della situazione statunitense, dove un trattamento di fecondazione in vitro costa dai 5.000 ai 10.000 euro, a seconda delle cliniche e dei requisiti del paziente, a fronte dei 3.000-4.000 euro richiesti in Spagna per un ciclo completo. Ha poi spiegato che negli Stati Uniti la comprensione dell'opinione pubblica per questa pratica avanza molto piu' lentamente che in Europa. Infine ha concordato con i colleghi spagnoli sul fatto che non siano in questione le cause dell'infertilita', bensi' la soluzione del problema.
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