Giovedì 4 giugno 2026
Menu

Trenitalia. Povera Siena, meriteresti altro, per te e per i viaggiatori

Articolo · Vincenzo Donvito Maxia ·

In pompa magna Trenitalia sta lanciando il suo nuovo collegamento turistico diretto tra Roma e Siena, operativo da fine settembre ai primi di novembre, in tutto 3 corse ad andare e 3 corse a tornare. “Diretto” nel senso che lungo il percorso vengono effettuate 8 (otto) fermate. Tempo di percorrenza, più di quattro ore e mezza.  “Slow train to slow tourism”... potrebbe essere  questo lo slogan, ma non lo useranno perché non hanno il senso dell’umorismo.

Siena non ha bisogno di presentazioni e difensori d’ufficio, ma crediamo sia umiliante, dal punto di vista turistico, promuoverla per passarci un giorno e mezzo (questo il lasso di tempo tra partenza e ritorno su Roma). E con un treno che ci mette 4 ore e mezza invece di quello "tradizionale” di tre ore e mezza con cambio. 

Ovviamente a Trenitalia ci dicono che le vetture sono di lusso e conta anche il viaggio in sé. Comprendiamo, ma siamo perplessi perché assomiglia molto a quel bidone di Roma-Cortina che tempo fa fu lanciato con altrettanta pompa magna per finire in un flop e la presunta soddisfazione del momento della ministra del Turismo (quella che a Cortina ci vorrebbe fare un aeroporto).

Siena crediamo avrebbe bisogno di un collegamento ferroviario con tempi molto più brevi e dove, a decidere quanto tempo starci, siano i turisti.... oltre ai vantaggi oggettivi per i residenti. Altrimenti i soldi pubblici spesi in questo “diretto” (mai parola è stata più abusata di questa nella storia delle ferrovie…) sarebbe meglio usarli altrimenti. E i viaggiatori che vogliono visitare Siena continueranno ad andarci, essenzialmente come oggi, con l’auto e le impervie strade per arrivarci (che visto l’overtourism… forse è anche meglio).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →