ASSICURAZIONI: L'ISVAP SCOPRE L'ACQUA CALDA
Roma, 26 marzo 2003. Dal 1 maggio gli assicurati avranno diritto a preventivi personalizzati. Cosi' le decisioni dell'Isvap, l'Autority che dovrebbe vigilare sulle societa' assicurative. Ci sembra proprio la scoperta dell'acqua calda -dichiara Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc- perche' alla base di qualsiasi contratto c'e', appunto, un preventivo di spesa sulla base del quale si sottoscrive l'intesa. Nessuno, infatti, firmerebbe un contratto in bianco, senza l'indicazione dell'ammontare del premio. Dov'e' la novita'? Nel fatto che sia reso obbligatorio? Ma che tipo di assicurazioni sono quelle che non fanno un preventivo ai propri clienti e, visto che l'assicurazione auto e' obbligatoria, come mai l'Isvap scopre ora questa carenza ed emana circolari in proposito? Insomma l'Isvap cosa ha fatto in tutti questi anni? Far passare come garanzia di trasparenza un atto d'assoluta normalita', che poteva essere regolato con un provvedimento dell'Isvap stesso o del ministero interessato, appare una presa in giro. C'e' voluta una legge (1) per imporre la pubblicita' dei premi e delle condizioni di polizza, il che lascia supporre quale parte della bilancia era piu' pesante. Insomma la strada della trasparenza e' tutta in salita e a percorrerla sono sempre i soliti sfigati: i consumatori.
(1) Legge 273/2002
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