BLU/WIND: IL MERCATO SONO IO! ANCORA UN BUON PRETESTO PERCHE' L'ANTITRUST BLOCCHI IL TUTTO
Firenze, 18 Settembre 2002. L'operazione "spezzatino" di Blu, non solo e' la prova generale della fine di un mercato, ma e' anche il prologo del nuovo monopolio di potere, passando per l'oligopolio. Il protagonista principale e' l'Enel, con il suo braccio delle telecomunicazioni, Wind.
Con il beneplacito del ministero delle Comunicazioni, e' stata stabilita la spartizione tra Telecom, Vodafone-Omnitel, Wind e H3G, con una ipoteca di oligopolio a tre dell'intero settore (non vogliamo sminuire H3G, ma di fatto i siti che acquisirebbe dallo spartizione di Blu sarebbero un puntino nel mare raccolto dagli altri operatori), che si affianca all'imminente duopolio della telefonia fissa Telecom/Enel (Wind e Infostrada) e alla diffusa posizione dominante di Telecom in ogni angolo delle telecomunicazioni. E Wind, che dovrebbe ereditare i 600 mila clienti di Blu, aveva fatto promesse di mantenere gli stessi piani tariffari di Blu. Le famose promesse da mercante? Sembra proprio di si'. Perche' tra le sue nuove condizioni c'e' quella di abolire il principio-base che fa si' che un utente di un servizio sia un cliente e non un suddito: il diritto di ognuno di restare cliente o meno andandosene con un sistema -la portabilita' del numero- che e' legge per tutti dallo scorso maggio. Ma non basta. Wind chiede anche la "sottoscrizione di circoscritti impegni di non concorrenza da parte di Tim e Vodafone-Omnitel".
C'e' da dire che la sfacciataggine della richiesta e' speculare all'arroganza di chi e' consapevole della propria posizione di potere monopolista e di Stato. Basterebbe molto meno perche' la legge sulla concorrenza e sul mercato tutelata dalla specifica Autorita' facesse valere i suoi dettami. Ma l'Enel/Wind puo' dire e fare quello che vuole, perche' gode di una sorta di extra-territorialita' rispetto alle leggi e al mercato? Sembrerebbe di si', ma non vogliamo rassegnarci.
E per questo, dopo le segnalazioni che abbiamo fatto all'Antitrust all'inizio di agosto sull'intero assetto dell'operazione "spezzatino", dopo la petizione-lampo con un migliaio di firme di utenti Blu sempre a questa Autorita', ci preme segnalare anche queste richieste di Enel/Wind, come il prologo di una situazione che, se non sara' completamente fermata, rimettendo in gioco, per esempio, anche chi non ha le mutande tricolori, porta diritto diritto alla fine del mercato.
Vincenzo Donvito, presidente Aduc
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