Venerdì 5 giugno 2026
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CASO SURACE E REATI D’OPINIONE

Comunicato ·


MA LA LORO ABOLIZIONE NON ERA UN IMPEGNO DI CHI OGGI E’ AL GOVERNO?

Firenze, 17 Agosto 2002. Mentre la vicenda di Stefano Surace volge al meglio, con il trasferimento del giornalista dal carcere agli arresti domiciliari, e speriamo con la sua definitiva scarcerazione, rimane come un macigno il motivo per cui c’e’ stata una sentenza e per cui e’ stato condannato: i reati d’opinione.
La situazione specifica appare grottesca, perche’ si tratta di una condanna per il reato di diffamazione e pubblicazione oscena, di una oscenita’ ritenuta tale agli inizi degli anni ’70 e che nel 2002 fa sorridere, ma si tratta di reati che tutt’oggi esistono e, pur se giudicati con i parametri del nostro secolo, sono comunque considerati reati.
Ci preme ricordare che tra gli impegni presi piu’ volte dalla parte politica a cui appartiene il ministro di Grazie e Giustizia, Roberto Castelli, c’era anche quello dell’abolizione dei reati d’opinione. E ci preme ricordare che non ci sembra che fino ad oggi sia stato fatto qualcosa in materia. Dobbiamo ancora aspettare o prendere atto che queste intenzioni erano tali solo quando sarebbero servite a non imprigionare i militanti del partito del ministro Castelli?
Il fatto che si debba finire in galera per avere espresso una propria opinione o aver pubblicato cio’ che qualcuno puo’ considerare osceno, e’ una mostruosita’ giuridica che puo’ solo appartenere ai regimi in cui la liberta’ e’ un optional. E cosi’ era quando fu fatto il codice che prese il nome del Guardasigilli Alfredo Rocco. Ma nel 2002, perche’ non ci liberiamo di questi orpelli (per uno Stato moderno e basato sul diritto della liberta’) inutili e dannosi?
Quanti casi Surace ci vorranno ancora? E quand’anche ce ne volessero tanti, saranno sufficienti o serviranno, com’e’ oggi, solo perche’ qualcuno faccia esercizio di candore, ma niente di pratico?
Vincenzo Donvito, presidente Aduc



STUPIDARIO PARLAMENTARE del 17 Agosto
DI ROTTAMAZIONE IN ROTTAMAZIONE .... rottamate il legislatore Firenze, 17 Agosto 2002. E' uscito "Stupidario Parlamentare", quindicinale edito sul portale Internet dell'associazione. Curato da Donatella Poretti, responsabile dell'ufficio stampa dell'Aduc, e' un osservatorio sui lavori nelle Istituzioni in Europa, con particolare attenzione al Parlamento italiano e a quello europeo, con tutti i documenti integrali. La nuova edizione e' qui.
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