CONDONI: DOPO LE QUOTE LATTE SPETTA ANCHE AI TIR
Roma, 10 febbraio 2003. Perche' i produttori di latte possono essere condonati e gli autotrasportatori no? E' una vera e propria ingiustizia ed e' bene che il Governo pensi ad una legge, o meglio, ad un decreto legge, che abbuoni i soldi illegittimamente incassati. Stiamo parlando -dichiara Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc- del bonus fiscale sul gasolio del quale beneficiarono gli autotrasportatori negli anni 1992-1993-1994. La Ue ci ha sanzionati ed ora occorre restituire circa 1 miliardo di euro (poca cosa), o meglio gli autotrasportatori dovrebbero restituire cio' che hanno ricevuto illecitamente, grazie ad una serie di decreti legge emanati da alcuni Governi allora in carica (chissa' chi avra' sollecitato il provvedimento). Se non si arrivera' ad un sostanziale sconto si arrivera' ad un feroce scontro. Cosi' il segretario di Conftrasporto, Paolo Ugge', minaccia "pesanti azioni sindacali", il che significa il blocco del traffico, visto che la categoria puo' mettere in campo qualcosa come 300mila automezzi. Tradotto in termini concreti significa che il cittadino verra' preso per la gola, fin tanto che il Governo non concedera' il condono richiesto.
Ale', non e' questo il Paese dove si festeggia e si finanzia il Giubileo che tradotto significa condono?
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