DISTRIBUTORI DI BENZINA: COME NON FARSI FREGARE
Roma, 27 giugno 2002. Iniziano i grandi e piccoli esodi e aumenta il ricorso ai benzinai. Ma come evitare spiacevoli sorprese al distributore di benzina? Abbiamo predisposto alcuni consigli -dichiara Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc- per tutti coloro che non vogliono aggiungere al costo, piuttosto oneroso, della benzina anche quello delle truffe e dei danni.
* Fermare l'auto all'altezza della colonna erogatrice. In questo modo si possono vedere i lettori, senza dover scendere dalla macchina o "allungare il collo";
* verificare che i lettori siano azzerati;
* verificare la quantita' di benzina erogata e il corrispondente prezzo;
* non fare rifornimento in presenza di autobotti. Nelle cisterne dei distributori c'e' acqua sul fondo. Durante il rifornimento da autobotti si crea un vortice che miscela l'acqua con la benzina, la quale viene successivamente immessa nel serbatoio dell'automobile. Il risultato e' che l'auto puo' fermarsi dopo qualche chilometro. Le societa' petrolifere sono assicurate contro questa eventualita' e il consumatore puo' ottenere il risarcimento del danno;
* in caso di mancata erogazione della benzina alcuni distributori automatici rilasciano uno scontrino di credito. Verificare che questo servizio sia fornito (in genere e' riportata un'avvertenza) e non dimenticare lo scontrino nella fessura: qualcuno potrebbe ritirarlo al vostro posto!;
* rifornirsi, per quanto possibile, sempre dallo stesso benzinaio. Il rapporto fiduciario e' importante, evita furbizie e sollecita una maggiore responsabilita' del benzinaio stesso.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti