Sabato 6 giugno 2026
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FAR PAGARE AI PROVIDER LA MUSICA PRELEVATA DA INTERNET?

Comunicato ·
LE FOLLI PROPOSTE DEI DISCOGRAFICI .

Firenze, 20 Gennaio 2002. La proposta arriva dalle maggiori case discografiche (Sony, Warner, Universal, Emi e Bmg). Per arginare le ipotetiche perdite che gli deriverebbero dalla musica che molti navigatori di Internet prelevano da siti tipo Kazaa e Morpheus, le multinazionali della musica chiedono che i provider di Internet paghino un tot a collegamento di chi, attraverso i loro server, si collega a questi siti. Poi i provider dovrebbero rifarsi con i loro clienti.
Se non fosse una proposta che viene da aziende di questo calibro, che si presume parlino a ragion veduta e, soprattutto, sappiano di cosa stanno parlando, basterebbe una grande risata e la questione finirebbe li'.
Ma la cosa e' tragica.
C'e' un suo filone che sta cominciando a diffondersi (quello del presidente Usa George W.Bush che vorrebbe controllare tutta Internet per la prevenzione del terrorismo), ma questo non vuol dire che la follia non sia un male contagioso. E che, per l'appunto, ogni tanto si butta in pasto ai media qualcosa che ha dell'incredibile, con la speranza che poi, almeno una minuscola parte, possa essere soddisfatta. Un metodo molto quotato in varie politiche di rivendicazione, ad ogni livello in tutto il mondo. E che, proprio per questo, non va sottovalutato e sommerso da una risata.
Per capire di cosa stiamo parlando (a parte la dimensione mondiale per l'eventuale applicazione di una simile norma, che rende ancora di piu' incredibile l'averla pensata . a meno che l'Onu non cominci a fare leggi e abbia un governo mondiale ..) e' come se, per una eventuale transazione economica fatta attraverso una tradizionale linea telefonica, ne fosse chiamato a rispondere il gestore telefonico. Che questo possa avvenire per contratto tra le parti, non ci sarebbe niente di strano perche' gia' oggi non sono poche le transazioni economiche in questo modo. Ma che questo divenga un obbligo per un gestore di telefonia o per un provider rispetto a tutti i suoi clienti .. ma chi si credono di essere queste aziende discografiche? Le uniche imprese al mondo? Credono che i provider e i gestori di telefonia esistano solo per veicolare gli "scaricatori di musica" dai siti di Kazaa e Morpheus? Forse si', ma e' bene ricordar loro che proprio non e' cosi'. La liberta' di comunicazione ha tanti vantaggi e alcuni svantaggi. Per far si' che questi ultimi non sovrastino sugli vantaggi, c'e' solo un metodo: modificare le proprie aziende per adeguarsi a questa liberta' che, di per se', sta solo portando benessere in tutto il mondo, agli individui come alle economie. Se poi qualcuno crede che per le proprie incapacita' debba essere l'intera comunita' mondiale a pagare, e' bene che sappia che il mondo sta andando in un'altra direzione e che, soprattutto, non sono pochi ad esserne consapevoli.
Vincenzo Donvito, presidente Aduc
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