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Pillola giorno dopo. Obiezione farmacisti per la vendita? Si', se si puo' acquistarla anche nel supermercato
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Comunicato di Vincenzo Donvito
25 febbraio 2011 15:25
 
 La tenace lotta di chi ha una visione confessionale dell'individuo e del mercato ha oggi registrato un punto a proprio vantaggio: il Comitato nazionale di bioetica (Cnb), sollecitato, ha espresso un parere favorevole per il diritto all'obiezione di coscienza di quei farmacisti che non intendono vendere la pillola del giorno dopo.
Non ci interessa disquisire, come ha fatto il Cnb, se si tratti di embrione, zigote o che altro, lo lasciamo a chi crede di dover fare cosa pubblica dei propri convincimenti ideologici. A noi interessa il diritto dell'individuo a disporre del proprio corpo e delle proprie scelte quando queste ultime, non ledono altri individui e il codice. E non ci sembra che l'uso della pillola del giorno leda qualcuno. Ma, nel contempo, comprendiamo chi si possa sentire leso nella propria ideologia e, per questo, non lo fustighiamo o marginalizziamo impedendogli di vivere e manifestarsi. Per questo non siamo contrari a che un farmacista possa decidere di vendere o meno un farmaco in base alla propria coscienza, ma solo se questo non significhi limitazione di fatto del diritto di chi questo farmaco intende acquistarlo e utilizzarlo. Gia' oggi, che l'obiezione di coscienza dei farmacisti non e' prevista, reprerire la pillola del giorno dopo e' un'impresa e per questo ci immaginiamo cosa potrebbe succedere domani con l'istituzionalizzazione di questo diritto del farmacista. Perche' questo non accada c'e' solo un metodo: la pillola del giorno dopo deve essere venduta liberamente, senza ricetta medica e anche al di fuori delle farmacie, cosi' come avviene per i farmaci generici. Pericoloso? Bah!! In Francia e' anni che e' cosi' e non ci sembra che i nostri vicini d'Oltralpe ne abbiano risentito. Anzi.
S cosi' non fosse, ci ritroveremmo di fronte all'ennesimo tentativo di imporre con la violenza della legge il proprio convincimento ideologico a chi la pensa in modo diverso.

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