Giovedì 4 giugno 2026
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SCIOPERO DEI TRASPORTI

Comunicato ·
L'ENNESIMA CAGNARA CONTRO I CONSUMATORI E PER I PRIVILEGI DEGLI OPERAI.
IL SIMBOLO DELLA PREGNANZA DI QUESTO SCIOPERO E' NELLE RAGIONI DELLA UIL-ALITALIA: BLOCCANO I SERVIZI PER AVERE PIU' SOLDI PER I BUONI-PASTO!

Firenze, 26 Novembre 2002. Lo sciopero di venerdi' 29 novembre dovrebbe bloccare il Paese. In attesa che almeno siano garantiti i servizi minimi (30%) richiesti dalla commissione di Garanzia, non possiamo che stigmatizzare il finto civismo dei sindacati che, per contrastare la soglia di garanzia del 30%, hanno fatto sapere che, oltre ai trasporti essenziali (collegamenti con le isole, per esempio), garantiranno alcuni trasporti per alcune categorie: scolari materne ed elementari, disabili, operai e militari che espletano mansioni di sicurezza nazionale. E gli altri ragazzi che vanno comunque alla scuola dell'obbligo? Perche' gli operai e non gli impiegati o coloro che, lavoratori in ferie, stanno andando in vacanza avendo prenotato da tempo? Forse gli operai sono una categoria da proteggere piu' degli altri, o forse c'e' qualcuno che crede che il mondo del lavoro non puo' fare a meno degli operai, ma sono orpelli gli impiegati, i professionisti, i commercianti, etc..? O ci siamo persi qualche secolo di storia o c'e' qualcuno che, con la scusa dello sciopero sindacale, strizza l'occhiolino alla difesa della propria corporazione che, per eccellenza, e' riserva di consensi. Perche' in pratica i sindacati stanno dicendo: tutti devono perdere la loro giornata di lavoro (e relativa remunerazione), tutti ne devono pagare le conseguenze per l'impossibilita' di muoversi, ma non gli operai, che andranno al lavoro e non perderanno la loro giornata di paga.
Quindi a pagare per il loro sciopero, questa volta, non saranno solo i consumatori e gli utenti dei servizi che abitualmente sono ostaggi delle decisioni sindacali, ma anche tutti gli altri lavoratori in quanto tali. Questa la chiamano democrazia economica. Per noi e' solo violenza di una corporazione, quella degli addetti ai trasporti, nei confronti di tutti gli altri italiani in quanto consumatori e utenti.
Ma come se non bastasse, questa volta c'e' anche la beffa.
Che prenderemo come simbolo della pregnanza di questo sciopero. Le motivazioni dei piloti e degli assistenti di volo Uil dell'Alitalia: l'aggiornamento dei rimborsi dei buoni-pasto. Motivo per cui bloccheranno il servizio dalle 12 alle 16, con tutte le conseguenze che possiamo immaginare su tutto il trasporto aereo. Ogni rivendicazione e' legittima, cosi' come ogni metodo di quelli consentiti dalle leggi. Ma nello stesso tempo e' legittima anche ogni osservazione da chi, come noi, si fa interprete delle esigenze economiche del 100% degli italiani in quanto consumatori. E nel caso, la nostra osservazione e' RIDICOLI E SCONSIDERATI!
Vincenzo Donvito, presidente Aduc
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