Martedì 9 giugno 2026
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1.355 euro di 'bustarelle' pro capite

U.E. - GRECIA
Notizia ·
"Il nostro sistema favorisce il nepotismo". ha sostenuto a fine febbraio il primo ministro greco Georgios Papandreou in un'intervista a Der Spiegel. E' un fenomeno ben oliato, rivela l'ultima indagine dell'autorità anticorruzione  Transpaprency International (TI) riportata da Die Welt. Nel 2009 i greci hanno speso in media 1.355 euro a testa in "bustarelle" -per accelerare le pratiche della patente di guida, di un'autorizzazione a costruire, del ricovero ospedaliero o per aggiustare una verifica fiscale.
E' un fenomeno radicato nella società greca, ed è chiamato fakelaki. TI ha calcolato che l'anno scorso la corruzione è costata alle famiglie 787 milioni di euro: 462 milioni a beneficio di servitori dello Stato e 325 milioni del settore privato -un aumento del 23% in due anni (nel 2007 erano 639 milioni di euro). La fonte del rapporto è un sondaggio svolto tra 6.122 adulti, il 13,4% dei quali ha ammesso d'aver ricevuto richieste di soldi a carattere corruttivo. Ma poiché esiste una forte reticenza al riguardo, questi dati sono soltanto una parte di un fenomeno molto più ampio. Oltre tutto, TI ha considerato solo le bustarelle dei privati, e non la grande corruzione di tipo pubblico e imprenditoriale.
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