Giovedì 11 giugno 2026
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Aborti in aumento. Rimedio: piu' informazione e 'pillola del giorno dopo' senza ricetta

U.E. - AUSTRIA
Notizia ·
Aumentano le interruzioni di gravidanza tra le adolescenti austriache. Dal 2005, nella fascia 14-19 anni il loro numero e' quasi triplicato, segnala l'ambulatorio di medicina sessuale e assistenza alla gravidanza "pro: woman" . Il motivo principale e' la scarsa consapevolezza, come dimostra il fatto che solo il 54% delle ragazze interpellate adotta una qualche forma di precauzione. Il 38% delle adolescenti che non si sono cautelate, era convinta di non trovarsi in periodo fecondo; nel 22% dei casi si e' trattato di un rapporto imprevisto; l'8% non voleva proteggersi; nel 3% dei casi e' stato il partner a rifiutare il preservativo. Insomma, la contraccezione latita, sostiene la responsabile Elke Graf. Come si ovvia alla scarsa conoscenza e comunicazione tra i partner? Graf si rivolge ai politici e fa notare che basterebbe il 10% della somma spesa ogni anno in aborti (17,5 milioni di euro) per assumere 70 esperti in pedagogia sessuale, capaci di dare un'informazione pertinente ad almeno 350.000 giovani. In Austria l'educazione sessuale non e' obbligatoria; di solito se ne occupano gli insegnanti di scienze o di religione.
La prima personalita' politica a rispondere e' stata la Frauenministerin (ministra per le donne), Doris Bures: "Bisogna fare il possibile per evitare le interruzioni di gravidanza". Come? Con piu' informazione nelle scuole e togliendo l'obbligo di ricetta per la "pillola del giorno dopo". "Se esiste un farmaco che consente alle ragazze d'evitare un aborto, devono potervi accedere senza tanti ostacoli". Soprattutto in provincia e' difficile ottenerla entro le 12 ore dal rapporto -il lasso di tempo di maggiore efficacia. Ha poi ribadito che non e' una pillola abortiva, ma un farmaco che impedisce la gravidanza.  
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