Accademia dei Lincei: ricerca italiana al collasso, subito trasparenza per distribuzione fondi
Sos per la ricerca italiana: quella biologica e medica rischia il collasso, denuncia un documento della Commissione per la Ricerca dell'Accademia dei Lincei. Il testo, diffuso oggi, avanza quattro proposte per intervenire prima che il ritardo diventi incolmabile: assegnare i fondi in base ai meriti e tramite un'agenzia pubblica, reclutare giovani con criteri internazionali, creare centri interdisciplinari e distretti tecnologici con l'industria. La mancanza di fondi, si legge nel documento, e' grave in Italia e in piu' le poche risorse sono distribuite per negoziati diretti fra pubblica amministrazione e singoli ricercatori anziche' in base ai meriti e al sistema del giudizio tra pari (peer review) adottato da tempo dalla comunita' scientifica internazionale. Manca, cioe', 'una qualsiasi strategia per lo sviluppo del nostro sistema ricerca'. Per questo si propone che i finanziamenti pubblici avvengano 'mediante bandi pubblici', 'attraverso un processo formale e regolamentato di peer review' e istituendo 'un'Agenzia che gestisca tutti i fondi pubblici destinati alla ricerca biologica e medica attraverso peer-review.
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