Martedì 15 settembre 2026
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Agenti Polfer condannati per droga

U.E. - ITALIA
Notizia ·
''Nel processo non e' emerso alcun segno di ravvedimento, alcun tentativo di risarcire le parti civili o le persone offese da parte degli imputati''. Lo ha scritto in una memoria l'avvocato Debora Piazza, legale di parte civile che rappresentava due immigrati nel procedimento che oggi ha portato alle condanne di tre agenti della Polfer di Lambrate, a Milano, a pene fino a 12 anni e 8 mesi di carcere con l'accusa di associazione per delinquere, peculato e detenzione e spaccio di stupefacenti. Il legale, che con le sue denunce ha fatto scattare le indagini sui blitz irregolari dei tre agenti, si e' trovata ''di fronte - ha scritto nella memoria - all'epilogo di un processo a cui mai avrebbe voluto partecipare, le cui risultanze colpiscono l'affidamento che tutti noi riponiamo nelle istituzioni poste a difesa di uno Stato democratico, i cui valori devono essere recuperati in fretta perche' proprio su questa fiducia dette istituzioni poggiano''. Gli imputati, si legge ancora nel documento, ''agivano per pure logiche personali in totale disprezzo del nostro ordinamento, in danno dei soggetti socialmente piu' deboli forti della consapevolezza che per il loro ruolo istituzionale le vittime dei loro soprusi mai avrebbero denunciato l'accaduto''.
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