Giovedì 11 giugno 2026
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Aids, si chiude la Conferenza di Vienna. All'Italia 'maglia nera' per impegno economico

MONDO
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La XVIII conferenza internazionale sull'aids, in corso dal 18 a Vienna, e' giunta in dirittura di arrivo e il bilancio alla vigilia della chiusura dei lavori, oggi, e' a detta dei partecipanti decisamente positivo. 'E' stata di sicuro una conferenza molto importante', ha detto ieri il direttore del dipartimento Hiv/Aids dell'Oms, Gottfried Hirnschall. 'Guardiamo fiduciosi al futuro, ma abbiamo anche timori: bastera' il denaro per estendere le cure? La solidarieta' durera'? La politica manterra' gli impegni?'. Il 2010 e' un anno importante, doveva essere assicurato l'accesso mondiale alle terapie anti-aids, ha detto citando alcuni dei successi registrati. Quelli nella prevenzione in molti paesi africani: il Sudafrica, col maggior numero di malati, ha 'fatto grandi passi avanti'. In 15 dei 25 stati con piu' malati per la prima volta sono diminuiti i nuovi contagi: 'la prevenzione esiste e viene fatta'. In tutto il mondo il numero delle persone curate e' salito a 5,2 milioni: un anno fa erano solo quattro, e ora 'e' 12 volte superiore al 2003', ha aggiunto. Ogni giorno emergono dal foro nuovi stimoli, proposte, interventi, mentre numerose sono le iniziative in margine. Come quelle - 'baci e abbracci' - organizzate mercoledì. 'Free hugs' (liberi abbracci) e' una iniziativa dell'australiano Juan Mann e l'assessore alla sanita' di Vienna, volta a richiamare l' attenzione sull'aids: 2.000 finora gli abbracci gratis avvenuti.
'Kiss@Belvedere' e' un'iniziativa analoga, che ha radunato mercoledì sera fino a 3.000 persone al famoso museo Belvedere, con il 'compito' di baciarsi e dare vita, baciandosi, a un gigantesco 'red ribbon', il fiocco rosso simbolo della lotta all'aids. Le offerte e i ricavati delle due iniziative vanno naturalmente in beneficenza alla lotta all'aids. Intanto sono state rese note le cifre dei fondi raccolti al celebre Life Ball, che ha di fatto inaugurato, il 17 sera, la conferenza di Vienna: in tutto, nonostante il nubifragio abbattutosi sulla capitale, la festa in favore della lotta all'aids con tantissimi vip da tutto il mondo ha portato 1,5 milioni di euro, battendo il ricavato del 2009.
Fra gli impulsi pervenuti dalla conferenza, la richiesta di una 'robin tax' sulle transazioni finanziarie da devolvere alla lotta all'aids, l'appello, oltre che alla prevenzione, ad avviare il prima possibile le terapie in caso di contagio, e l' attenzione al contagio attraverso l'uso di droghe per intravenosa e alla trasmissione madre-figlio. Nella Dichiarazione presentata alla Conferenza è contenuta infatti una forte denuncia contro il fallimento della guerra alla droga laddove incarcera, invece di curare, i consumatori di sostanze stupefacenti.
L'organizzazione Medici senza frontiere, attiva soprattutto in Africa, ha espresso il timore che il dibattito sull' efficacia degli interventi 'si fissi troppo sui costi e troppo poco sui malati'. Due progetti presentati, in Mozambico e in Lesotho, dimostrano l'importanza di un avvio precoce delle cure, e del semplificare la strada per l'accesso alle cure dei malati.
La XVIII conferenza di Vienna, il cui motto era 'Diritti qui e subito', si chiude oggi. Vi hanno partecipato circa 25.000 persone inclusi molti vip, fra cui Bill Clinton e Bill Gates. La prossima si terra' a Washington nel 2012. (Ansa / Bussotti)

ITALIA MAGLIA NERA TRA DONATORI A FONDO GLOBALE  -  La societa' civile internazionale che sostiene il Fondo Globale contro AIDS, TB e Malaria rende pubbliche ieri le Country donor report cards, pagelle di valutazione dei paesi del G8 e di 5 paesi europei donatori del Fondo. Maglie nere all'Austria, paese che ospita la conferenza e che finora non ha mai sostenuto il FG, e all'Italia, che non ha ancora versato quanto promesso per il 2009 e per il 2010. In una scala di valutazione che va da A a F l'Italia si aggiudica una E-. La scheda di valutazione per l'Italia e' stata compilata dall'Osservatorio AIDS. I rappresentanti della societa' civile internazionale concordano sul fatto che il Fondo Globale sia un meccanismo di finanziamento fondamentale per avvicinarsi agli Obbiettivi del Millennio sulla salute. Questo significa che e' necessario che i donatori versino almeno 20 miliardi di dollari per il triennio 2011-2013 per far fronte ai bisogni del Fondo Globale. A ottobre 2010 si terra' la terza conferenza di rifinanziamento del Fondo Globale. In vista di quella scadenza l'Osservatorio AIDS sostiene la Born HIV Free campaign del FG,una campagna di sensibilizzazione incentrata sulla trasmissione madre-figlio del virus. Su 2 milioni di persone che si ammalano ogni anno di AIDS, infatti, 400.000 sono bambini che ereditano il virus dalla madre. Ridurre in sei mesi del 2% le probabilita' di contagio, che senza farmaci raggiungono il 30-40%, e' l'obiettivo della campagna digitale che l'Osservatorio AIDS diffonde in Italia su Facebook.
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