Martedì 9 giugno 2026
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Autorita' europea: il mais Ogm non e' rischioso

U.E.
Notizia ·
"Gli esperti in Ogm dell'Agenzia europea della sicurezza alimentare (EFSA) hanno concluso che il mais 810 e' senza rischi per la salute umana o animale e che non costituisce minaccia per l'ambiente qualora si adottino misure appropriate", precisa il parere reso pubblico sul sito internet di EFSA. La posizione, convalidata scientificamente, va nella stessa direzione di quella dell'Agenzia francese di sicurezza sanitaria degli alimenti. E dunque potrebbe suscitare polemiche, poiche' in Europa gli Ogm accendono gli animi. "Analizzeremo il parere, poi faremo una raccomandazione che terra' conto delle raccomandazioni dell'EFSA", ha dichiarato Barbara Helfferich, portavoce del commissario all'Ambiente, Stavros Dimas.

Cosa accade altrove. Nel 2008 tre nuovi Paesi (Burkina Faso, Egitto e Bolivia) e 1,3 milioni di nuovi agricoltori hanno hanno adottato le coltivazioni di organismi geneticamente modificati (Ogm). La superficie totale coltivata e' stata cosi' pari a 10,7 milioni di ettari.
Lo rileva il rapporto del Servizio internazionale per l'acquisizione delle applicazioni biotecnologiche (Isaaa). Dal documento emerge inoltre che il numero complessivo dei Paesi con colture ogm sale a 25 e che la soia gm continua a essere la principale coltivazione biotech, seguita da mais, cotone e colza. Per la prima volta, inoltre, il Brasile ha coltivato mais Bt e l'Australia ha coltivato colza biotech. Una nuova coltivazione biotech, la barbabietola da zucchero Rr, e' stata commercializzata per la prima volta in due Paesi (Stati Uniti e Canada). Il rapporto rileva inoltre che i Paesi in via di sviluppo che coltivano piante biotech superano i Paesi industrializzati con un rapporto di 15 a 10 e che nel 2008 sono stati dieci i Paesi che hanno coltivato piante biotech con caratteristiche combinate.
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