Balneari. Tutte le proroghe delle concessioni sono illegittime. Tar Toscana
"Tutte le proroghe automatiche ex lege delle concessioni demaniali marittime per finalità turisticoricreative sono illegittime e, in quanto tali, devono essere disapplicate dalle amministrazioni». Il Tar della Toscana ha accolto il ricorso dell'Antitrust contro il Comune di Camaiore che nel 2023 aveva esteso l'efficacia delle concessioni demaniali marittime. Le parole dei giudici amministrativi, nella sentenza pubblicata nei giorni scorsi, sono state perentorie e in linea con altre pronunce simili da parte del Consiglio di Stato, per altre zone. Inoltre il Tar della Toscana ha inteso sottolineare che deve ritenersi oramai consolidato il principio in base al quale le norme interne italiane che hanno disposto la proroga automatica delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative L'Antitrust continua dunque a impugnare con successo davanti ai Tar le proroghe generalizzate e automatiche delle concessioni balneari deliberate dai comuni. Diversi tribunali amministrativi hanno recentemente annullato le delibere comunali, ribadendo l'obbligo di procedere con gare pubbliche in conformità con il diritto europeo. Per i giudici amministrativi le estensioni automatiche delle concessioni demaniali violano i principi di libera concorrenza e trasparenza. Pochi giorni prima di questa sentenza, sempre il Tar della Toscana aveva accolto il ricorso dell'Agcm annullando la delibera del Comune di Grosseto che prevedeva la proroga delle concessioni demaniali marittime. (Corriere fiorentino)
D'altronde anche la Corte Costituzionale ha dichiarato incostituzionali diverse leggi regionali che tentavano di prolungare le concessioni (come nel caso della Regione Siciliana e, nel 2025, della Toscana). Qualsiasi norma locale che allunga le scadenze in modo automatico viene ritenuta lesiva della concorrenza.