Binance sospende il trading in Francia e altri paesi UE: manca la licenza MiCA
Binance, il più grande exchange di criptovalute al mondo per volumi di scambio, ha sospeso i propri servizi di trading in diversi paesi dell'Unione Europea a partire dal 1° luglio 2026, dopo non essere riuscita a ottenere la licenza prevista dal regolamento MiCA (Markets in Crypto-Assets) entro la scadenza fissata dall'UE. Come riporta FinanceFeeds, i mercati colpiti includono Francia, Italia, Polonia e Spagna.
In un'e-mail inviata ai clienti francesi, Binance ha comunicato che la propria entità locale non è più in grado di accettare nuovi iscritti e che dal 1° luglio 2026 non fornirà più servizi relativi alle cripto-attività in Francia. Analoga comunicazione è stata inviata agli utenti degli altri paesi interessati. Gli asset dei clienti rimangono accessibili: le uniche operazioni consentite sono il prelievo e la vendita delle posizioni esistenti, mentre lo spot trading, il trading a margine e i futures sono stati disabilitati.
Il regolamento MiCA, entrato in vigore nel 2024, ha stabilito un quadro normativo comune a livello europeo per il trading di cripto-attività, introducendo obblighi in materia di protezione degli investitori e di antiriciclaggio. Le società del settore avevano tempo fino al 30 giugno 2026 per ottenere l'autorizzazione da un regolatore nazionale di uno Stato membro — una scadenza che la stragrande maggioranza degli operatori non è riuscita a rispettare: l'UE ha rilasciato appena 244 licenze valide su circa 3.000 domande presentate.
Il sistema MiCA prevede il cosiddetto "passaporto europeo": una licenza ottenuta in un singolo Stato membro consente di operare in tutti e 27 i paesi del blocco. Binance aveva inizialmente avviato il processo di autorizzazione in Grecia, attraverso la Hellenic Capital Market Commission, ma ha ritirato la domanda il 24 giugno — pochi giorni prima della scadenza — dopo che, secondo alcune ricostruzioni, supervisori europei avrebbero privatamente sconsigliato alle autorità nazionali di approvare la richiesta, citando preoccupazioni legate alla conformità in materia di criminalità finanziaria. Binance ha tuttavia respinto questa versione dei fatti.
L'AMF francese (Autorité des Marchés Financiers) ha già chiarito che i fornitori non autorizzati rischiano avvertimenti pubblici, inserimento in liste nere e misure di blocco dei siti web qualora continuino a operare senza permesso. L'ESMA, dal canto suo, ha stabilito che gli operatori privi di licenza devono sospendere l'apertura di nuovi conti, bloccare qualsiasi attività promozionale verso clienti UE e limitarsi alle sole operazioni necessarie per liquidare le posizioni esistenti.
La Francia era uno dei mercati europei più rilevanti per Binance, con circa 2 milioni di utenti registrati. L'exchange ha dichiarato di puntare ancora al mercato europeo e di essere "fiduciosa di ottenere una licenza MiCA nei prossimi mesi", annunciando che renderà noto il paese membro scelto a tempo debito. Nel frattempo, la lacuna lasciata da Binance ha aperto uno spazio competitivo per i concorrenti già in regola: Coinbase — che ha ottenuto la licenza MiCA nel 2025 — e OKX hanno lanciato campagne promozionali rivolte agli utenti europei rimasti senza piattaforma.