Biscotti davanti ai negozi di marijuana
L'America ai tempi della marijuana sempre più libera, si arricchisce di un nuovo, per alcuni controverso, trend. Bambine e ragazzine "girl scout" hanno avviato quella che negli Usa è la tradizionale "raccolta fondi" primaverile a suon di vendite di biscottini. Ma quest'anno, in alcune aree, c'è una novità: accanto ai soliti banchetti allestiti agli angoli delle strade e davanti ai supermercati, alcune mamme imprenditrici hanno pensato bene di piazzare le figlie e i dolciumi al burro e al cioccolato proprio di fronte agli affollati dispensari di cannabis. E gli affari, insieme alle polemiche, stanno fiorendo. Se a San Francisco e a Phoneix in Arizona alcune coccinelle e guide siedono serene e ignare, smerciando biscottini al burro di menta a clienti che hanno appena acquistato 'erba' a uso medico o meno, in Colorado l'iniziativa è già stata proibita. "Si tratta di un business legittimo ovunque si svolga - ha detto l'organizzazione delle Scout del Colorado - ma per quanto riguarda il nostro Stato non riteniamo che i dispensari di marijuana siano i posti appropriati per le ragazzine che vendono i biscotti". Nessun problema invece a San Francisco, dove Danielle Lei - 13 anni - ha venduto più di cento scatole di biscottini in due ore davanti a Green Cross, dispensario autorizzato di erba, ispirando storie virali sui Facebook e decine di altre scout. "La mamma di Danielle mi ha chiesto un paio di settimane fa se ero d'accordo con la sua idea e naturalmente ho aperto le braccia ed acconsentito", ha detto Kevin reed, il padrone di Green Cross. Così e partita l'idea anche dei genitori di Lexi Meenes, 8 anni appena compiuti, che davanti a TrueMed a Phoenix in Arizona, prepara i suoi pacchettini di biscotti per chi ha appena acquistato le dosi di "erba". Heidi Carney, la mamma della piccola, non ha tentennamenti: "Per me non c'è nulla di diverso dallo stare di fronte ad una farmacia, cannabis è una medicina e le ragazze hanno venduto più scatole qui". A sostenere l'iniziativa delle girl scout era stata anche qui la stessa padrona del dispensario, Lauren Gooding: la donna, una infermiera, ha mandato e-mail ai suoi 2.000 clienti fissi offrendo loro una scatola di biscotti delle ragazze scout se comprano più di mezza oncia di marijuana.
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