Bolivia. Accordo del Governo con i campesinos dello Yungas
|
Per approfondimenti: |
Il Governo boliviano ha raggiunto un accordo preliminare con i produttori di coca di Yungas che hanno infine accettato di rivedere di comune accordo i decreti 26415 e 26491 che nel dicembre scorso hanno messo al bando la produzione, l'essiccazione e la commercializzazione della foglia di coca. Non e' stato reso noto l'accordo, ma comunque i blocchi stradali sono stati sospesi. Sabato scorso l'accordo era stato firmato dal Governo e dai cocaleros del dipartimento del Chapare, guidati dall'ex deputato Evo Morales, oggi invece con i campesinos del dipartimento dello Yungas rappresentati da Dionisio Nuñez. L'unico che ancora tiene duro sulle sue richieste e rivendicazioni e' Felipe Quispe, detto "El Mallku", segretario della Confederazione sindacale unica dei lavoratori agricoli boliviani, che guida la mobilitazione contadina nelle provincie di Los Andes, Omasuyos e Larecaja. Le loro richieste sono principalmente la consegna di mille trattori promessi dal Governo, l'approvazione della "Legge della terra" e l'istituzione di una Universita' autonoma indigena. Di fatto, il blocco formato dai dirigenti dei campesinos Morales, Quispe e Nuñez, si e' spaccato quando si e' trattato di trovare una soluzione congiunta al conflitto con l'esecutivo del presidente Jorge Quiroga.