Martedì 7 luglio 2026
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Buoni postali al 7%: il mito da sfatare sui rendimenti reali nel 2026

U.E. - ITALIA
Notizia ·

Negli ultimi mesi, su numerosi siti e gruppi social si è diffusa la voce che i buoni fruttiferi postali di Poste Italiane offrano rendimenti del 7% annuo. Come chiarisce Businessonline.it, queste notizie — spesso prive di fonti verificabili — hanno raggiunto una diffusione tale da convincere alcuni risparmiatori che Poste Italiane avesse effettivamente attivato simili offerte nel 2026. Non è così.

 

Secondo esperti del settore come Davide Marciano di Affari Miei, nessun prodotto attualmente sottoscrivibile presso Poste Italiane garantisce rendimenti di quella portata. Il massimo rendimento lordo oggi accessibile si attesta al 3% con il Buono 100 (emissione speciale a tempo limitato, riservata a nuova liquidità proveniente da altri istituti) oppure con il Premium 4 anni, che offre il 2,5% lordo a scadenza. Né Poste Italiane né la Cassa Depositi e Prestiti (CDP), nelle proprie schede prodotto ufficiali, fanno mai menzione di tassi superiori.

 

L'origine del mito va ricercata nei vecchi rendimenti degli anni Ottanta e Novanta, quando i tassi di interesse a doppia cifra erano una realtà anche nel risparmio postale. Il contesto attuale — con la politica monetaria della BCE che ha mantenuto i tassi su livelli ben più contenuti — rende quello scenario del tutto distante dall'oggi.

 

Il rischio concreto è che risparmiatori meno informati prendano decisioni basandosi su dati non verificati. Gli esperti invitano a consultare esclusivamente i canali ufficiali di Poste Italiane e CDP, ricordando la regola aurea: le offerte troppo belle per essere vere raramente lo sono davvero.

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