Camera respinge limitazioni all'aborto e da' via libera a inseminazione artificiale per coppie lesbiche
I deputati britannici hanno bocciato ieri sera le proposte di riduzione del limite legale consentito alle donne per abortire. Il limite resta a 24 settimane. Quello di ieri è stato il primo dibattito sull'aborto da circa 20 anni nel paese. Il voto di ieri sera fa parte dell'esame del testo sulla "Fecondazione umana e l'embriologia" che è già stato approvato dai Lord (camera alta). In questo quadro, i deputati avevano approvato lunedí in seconda lettura l'utilizzo di embrioni ibridi, ottenuti dall'inserimento di Dna umano in ovuli di animali, a fini di ricerca su malattie come l'Alzheimer.
La camera ha dato anche il via libera a una proposta di legge che prevede la possibilità di ricorrere a "neonati donatori" per tentare di salvare la vita di un fratello o di una sorella colpiti da una malattia genetica. Ieri, i parlamentari hanno votato per facilitare l'accesso delle coppie lesbiche alla fecondazione in vitro, respingendo un emendamento che avrebbe costretto i medici a tener conto della presenza o no di un padre del futuro bambino prima di cominciare il trattamento. Ieri sera, i deputati hanno respinto una serie di proposte miranti a ridurre il limite legale per l'aborto - che ora è di 24 settimane - a 22, a 20 o a 16 settimane.
Poche ore prima del voto, manifestanti hanno distribuito volantini a favore di una riduzione del limite legale per gli aborti. Il primo ministro Gordon Brown aveva annunciato che avrebbe votato a favore del mantenimento dell'attuale limite. Nel 2006, sono stati 193.700 gli aborti realizzati su donne viventi in Inghilterra e nel Galles, secondo le statistiche ufficiali. L'aborto è stato legalizzato in Gran Bretagna nel 1967.
Il primo ministro Gordon Brown aveva annunciato che avrebbe votato a favore del mantenimento dell'attuale limite. Nel 2006, sono stati 193.700 gli aborti realizzati su donne residenti in Inghilterra e nel Galles, secondo le statistiche ufficiali. L'aborto è stato legalizzato in Gran Bretagna nel 1967.
FECONDAZIONE ASSISTITA ANCHE PER LE COPPIE LESBICHE - Le donne in Gran Bretagna potranno sempre ottenere l'inseminazione artificiale anche se single o lesbiche: lo prevede l'articolo della legge sulla Fecondazione Umana e l'Embriologia (Human Fertilisation and Embryology Bill) votato ieri sera dalla Camera dei Comuni a Londra. Il testo infatti elimina l'obbligo per le cliniche della fertilità di considerare "l'esigenza di avere un padre" per il nascituro, sostituendolo con la definizione volutamente generica "the need of supportive parenting", ovvero l'esigenza di un genitore partecipe, che dia sostegno. In sostanza, questo significa che cliniche e ospedali dove si pratica la fecondazione assistita non potranno piú bocciare le richieste di donne single e coppie lesbiche perch, il bambino non avrebbe un padre o una figura di riferimento maschile. La legge precedente, specifica oggi il quotidiano Times, non proibiva l'inseminazione alle donne 'senza padre', ma la definizione veniva talvolta usata per rimandare indietro le aspiranti mamme. La nuova definizione è passata a sorpresa: il governo laburista si era preparato a una sconfitta ma ha ottenuto invece in due voti successivi ampie maggioranze, di 75 e poi di 68 voti, nonostante l'opposizione di una larga parte dei conservatori. Non solo, scrive The Times, la legge consentirà ad entrambe i partner di una coppia di essere riconosciuti come "genitori": sia per le coppie lesbiche in cui una delle due viene inseminata, sia per le coppie di gay in cui lo sperma di uno dei due viene usato per l'inseminazione.
Il testo sulla "Fecondazione umana e l'embriologia" che è già stato approvato dai Lord (camera alta). In questo quadro, i deputati avevano già approvato lunedí in seconda lettura l'utilizzo di embrioni ibridi, ottenuti dall'inserimento di Dna umano in ovuli di animali, a fini di ricerca su malattie come l'Alzheimer (i cosiddetti "embrione chimera").
La camera ha dato anche il via libera a una proposta di legge che prevede la possibilità di ricorrere a "neonati donatori" per tentare di salvare la vita di un fratello o di una sorella colpiti da una malattia genetica. Ieri, i parlamentari hanno votato per facilitare l'accesso delle coppie lesbiche alla fecondazione in vitro, respingendo un emendamento che avrebbe costretto i medici a tener conto della presenza o no di un padre del futuro bambino prima di cominciare il trattamento. Ieri sera, i deputati hanno respinto una serie di proposte miranti a ridurre il limite legale per l'aborto - che ora è di 24 settimane - a 22, a 20 o a 16 settimane.
Poche ore prima del voto, manifestanti hanno distribuito volantini a favore di una riduzione del limite legale per gli aborti. Il primo ministro Gordon Brown aveva annunciato che avrebbe votato a favore del mantenimento dell'attuale limite. Nel 2006, sono stati 193.700 gli aborti realizzati su donne viventi in Inghilterra e nel Galles, secondo le statistiche ufficiali. L'aborto è stato legalizzato in Gran Bretagna nel 1967.
Il primo ministro Gordon Brown aveva annunciato che avrebbe votato a favore del mantenimento dell'attuale limite. Nel 2006, sono stati 193.700 gli aborti realizzati su donne residenti in Inghilterra e nel Galles, secondo le statistiche ufficiali. L'aborto è stato legalizzato in Gran Bretagna nel 1967.
FECONDAZIONE ASSISTITA ANCHE PER LE COPPIE LESBICHE - Le donne in Gran Bretagna potranno sempre ottenere l'inseminazione artificiale anche se single o lesbiche: lo prevede l'articolo della legge sulla Fecondazione Umana e l'Embriologia (Human Fertilisation and Embryology Bill) votato ieri sera dalla Camera dei Comuni a Londra. Il testo infatti elimina l'obbligo per le cliniche della fertilità di considerare "l'esigenza di avere un padre" per il nascituro, sostituendolo con la definizione volutamente generica "the need of supportive parenting", ovvero l'esigenza di un genitore partecipe, che dia sostegno. In sostanza, questo significa che cliniche e ospedali dove si pratica la fecondazione assistita non potranno piú bocciare le richieste di donne single e coppie lesbiche perch, il bambino non avrebbe un padre o una figura di riferimento maschile. La legge precedente, specifica oggi il quotidiano Times, non proibiva l'inseminazione alle donne 'senza padre', ma la definizione veniva talvolta usata per rimandare indietro le aspiranti mamme. La nuova definizione è passata a sorpresa: il governo laburista si era preparato a una sconfitta ma ha ottenuto invece in due voti successivi ampie maggioranze, di 75 e poi di 68 voti, nonostante l'opposizione di una larga parte dei conservatori. Non solo, scrive The Times, la legge consentirà ad entrambe i partner di una coppia di essere riconosciuti come "genitori": sia per le coppie lesbiche in cui una delle due viene inseminata, sia per le coppie di gay in cui lo sperma di uno dei due viene usato per l'inseminazione.
Il testo sulla "Fecondazione umana e l'embriologia" che è già stato approvato dai Lord (camera alta). In questo quadro, i deputati avevano già approvato lunedí in seconda lettura l'utilizzo di embrioni ibridi, ottenuti dall'inserimento di Dna umano in ovuli di animali, a fini di ricerca su malattie come l'Alzheimer (i cosiddetti "embrione chimera").
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