Giovedì 6 agosto 2026
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Carceri. Staff sotto organico tra polizia, amministratori ed educatori. Rapporto Antigone

U.E. - ITALIA
Notizia ·

Polizia Penitenziaria sotto organico del 15,39%, 17,77% del personale amministrativo delle carceri in meno e 932 educatori sui 1.036 previsti.

E' il quadro che emerge dal Rapporto di metà anno 2026 di Antigone sulla situazione nei penitenziari italiani.

Secondo i dati riportati nelle schede di trasparenza pubblicate dal ministero e aggiornate al 30 giugno 202 - si legge nel rapporto - manca il 15,39% delle unità di Polizia Penitenziaria previste in pianta organica.

In totale il personale effettivamente presente è pari a 32.212.

Il rapporto detenuti agente attuale è pari a 2 detenuti per ogni agente, a fronte di una previsione di 1,5.

Tra le regioni italiane questo rapporto varia fra l'1,3 e il 2,4 detenuti per ogni agente, le regioni che hanno in media un rapporto più elevato sono Lombardia, Puglia e Abruzzo.

Per quanto riguarda il personale amministrativo, su 4.137 previsti in organico, sono presenti 3.406 amministrativi effettivi. Manca il 17,77% delle unità previste in pianta organica.

Il numero totale degli educatori, secondo le schede trasparenza, è pari a 932 a fronte delle 1.036 previste in pianta organica. La media nazionale di persone detenute in carico a ciascun funzionario è di 69,5. Come per gli agenti, il dato differisce sul territorio: mentre a Verona il rapporto è di un educatore per 152,2 detenuti, nella Casa Circondariale di Sciacca, sono presenti 2 educatori per 24 detenuti, con un rapporto pari a 12 detenuti per educatore.

Nonostante i vari concorsi durante l'ultimo biennio - sottolinea Antigone - il sovraffollamento crescente annulla gli effetti di un aumento del personale, rendendo necessario un ripensamento degli organici di tutti gli operatori, non soltanto del comparto sicurezza, soprattutto nell'ottica dei turn over e dei futuri pensionamenti. L'assenza del personale si ripercuote anche sui diritti delle persone detenute, ad esempio rendendo più complicato organizzare visite mediche all'esterno per difficoltà nell'organizzare il servizio di scorta o allungando i tempi per ricevere risposte per richieste di benefi ci penitenziari o per l'ottenimento di misure alternative. 

(Labitalia)

 

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