Card. Martino: si' a classi ponte per gli stranieri
Le classi di inserimento proposte nella scuole dalla Lega Nord per studenti immigrati 'sono un mezzo per integrarli'. Lo ha affermato il cardinale Renato Raffale Martino, presidente del Pontificio Consiglio della giustizia e della pace a margine della presentazione del libro 'Il coraggio di prendere in largo' del cardinale Oscar Luis Maradiaga, presentato oggi presso la Lev, Libreria editrice vaticana. Secondo Martino le classi di inserimento vanno bene perche' 'e' piu' facile imparare l'italiano quando devono fare solo l'italiano'. 'Gli studenti che vengono in Italia - ha aggiunto - devono prima imparare l'italiano, se non sanno parlare la lingua come si intendono?'.
'Siamo soddisfatti che anche la Chiesa ci abbia dato ragione sulle classi ponte per gli immigrati, uno strumento utile per la loro integrazione. Ora chi ci ha criticato nascondendosi dietro le posizioni della Chiesa, come Famiglia Cristiana e la sinistra, deve fare mea culpa, cospargersi il capo di cenere e chiedere scusa a tutti i cittadini per il tempo che ci hanno fatto perdere'. Lo sottolinea in una nota Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e coordinatore federale del Movimento Giovani Padani, commentando le parole del cardinale Renato Raffaele Martino, presidente del Pontificio Consiglio della giustizia e della pace.
"State preparando l'inferno di tutti noi. Cosi' faremo crescere una generazione di persone che si sentiranno estranee, mentre bisogna integrarle". Cosi', il segretario del Pd, Walter Veltroni, ospite di 'Annozero', critica la proposta avanzata dalla Lega di istituire classi differenziate per i bambini extracomunitari che non conoscono la lingua italiana. Veltroni la definisce "una proposta assurda", aggiungendo che si tratta di "zone vigilate specialmente". Il capogruppo della Lega alla Camera, Roberto Cota, difende invece l'iniziativa. Il segretario del Pd, poco prima, aveva anche criticato la riforma Gelmini, osservando che "il problema e' che si parla dei bambini come se fossero dei pacchi. Il tempo pieno e' un progetto educativo, non un numero di ore", e con il decreto del governo "il tempo pieno non esistera' piu'". Pronta la replica di Cota: "E' falso, anzi ci sara' un aumento di insegnanti che si dedicheranno al tempo pieno".
'Siamo soddisfatti che anche la Chiesa ci abbia dato ragione sulle classi ponte per gli immigrati, uno strumento utile per la loro integrazione. Ora chi ci ha criticato nascondendosi dietro le posizioni della Chiesa, come Famiglia Cristiana e la sinistra, deve fare mea culpa, cospargersi il capo di cenere e chiedere scusa a tutti i cittadini per il tempo che ci hanno fatto perdere'. Lo sottolinea in una nota Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e coordinatore federale del Movimento Giovani Padani, commentando le parole del cardinale Renato Raffaele Martino, presidente del Pontificio Consiglio della giustizia e della pace.
"State preparando l'inferno di tutti noi. Cosi' faremo crescere una generazione di persone che si sentiranno estranee, mentre bisogna integrarle". Cosi', il segretario del Pd, Walter Veltroni, ospite di 'Annozero', critica la proposta avanzata dalla Lega di istituire classi differenziate per i bambini extracomunitari che non conoscono la lingua italiana. Veltroni la definisce "una proposta assurda", aggiungendo che si tratta di "zone vigilate specialmente". Il capogruppo della Lega alla Camera, Roberto Cota, difende invece l'iniziativa. Il segretario del Pd, poco prima, aveva anche criticato la riforma Gelmini, osservando che "il problema e' che si parla dei bambini come se fossero dei pacchi. Il tempo pieno e' un progetto educativo, non un numero di ore", e con il decreto del governo "il tempo pieno non esistera' piu'". Pronta la replica di Cota: "E' falso, anzi ci sara' un aumento di insegnanti che si dedicheranno al tempo pieno".
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