Le categorie più esposte al rischio inflazione. Istat
Le categorie più esposte al rischio inflazione sono famiglie numerose, giovani single, operai e disoccupati. Secondo l’Istat, infatti, questi individui spendono di più per le voci più sensibili al rincaro energetico scatenato dalla guerra nel Golfo (alimentari, trasporti e utenze domestiche). Nel 2024 queste spese hanno assorbito il 42,3% delle uscite medie per consumi delle famiglie italiane (1.164 euro mensili su 2.755), e nel caso dei nuclei più esposti, però, questa percentuale sale oltre il 45%, fino ad arrivare al picco del 52% per chi è in cerca di occupazione. C’è anche un divario territoriale, con le regioni del Sud e il Piemonte che si collocano oltre il 45%.
(IlSole24Ore)
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