Cicchitto (Fi): si' a legge condivisa su testamento biologico
'Prima delle vacanze, il confronto parlamentare, determinato da una sentenza della cassazione sul caso di Eluana Englaro che espropriava il Parlamento della sua prerogativa di legiferare, e' stato condotto da cattolici e laici, specie dei gruppi parlamentari di Camera e Senato del PdL, con grande senso di responsabilita', reciproca disponibilita' all'ascolto delle varie ragioni, capacita' di iniziativa politica e legislativa'. Lo afferma Fabrizio Cicchitto, presidente del gruppo Pdl alla Camera dei deputati. 'Adesso siamo di fronte ad una sfida: quella di un Disegno di Legge sul testamento biologico che sia condiviso da gran parte della maggioranza nella disponibilita' di un confronto con i settori dell'opposizione aperti al dialogo. L'operazione e' auspicabile e possibile se la sua iniziativa viene affidata alla riflessione ed anche alla capacita' di mediare dei gruppi Pdl di Camera e Senato, d'intesa, e' evidente, con i colleghi della Lega. Se poi c'e' qualcuno che vuole fare il primo della classe ed intende procedere con iniziative singole o di gruppi ristretti - conclude Cicchitto - se ne assumera' la responsabilita' e difficilmente otterra' risultati positivi'.
"Ora serve una legge sul testamento biologico, che sia il piu' possibile condivisa, ma una legge deve essere fatta". Lo dice Silvana Mura (Idv), che aggiunge: "Camera e Senato con una decisione senza precedenti hanno scelto di sollevare conflitto di attribuzioni contro la sentenza della cassazione sul caso di Eluana Englaro, una sentenza figlia in primo luogo dell'incapacita' del parlamento di legiferare su un simile tema. Ci auguriamo che ora una legge sul testamento biologico possa essere posta all'ordine del giorno fin dalla ripresa dei lavori parlamentari per dare finalmente una risposta alle tante famiglie con parenti nelle condizioni della povera Eluana. Sono temi come questo, insieme alla questioni economiche che incidono direttamente sulla vita dei cittadini che rappresentano le urgenze dell'agenda politica".
"Ora serve una legge sul testamento biologico, che sia il piu' possibile condivisa, ma una legge deve essere fatta". Lo dice Silvana Mura (Idv), che aggiunge: "Camera e Senato con una decisione senza precedenti hanno scelto di sollevare conflitto di attribuzioni contro la sentenza della cassazione sul caso di Eluana Englaro, una sentenza figlia in primo luogo dell'incapacita' del parlamento di legiferare su un simile tema. Ci auguriamo che ora una legge sul testamento biologico possa essere posta all'ordine del giorno fin dalla ripresa dei lavori parlamentari per dare finalmente una risposta alle tante famiglie con parenti nelle condizioni della povera Eluana. Sono temi come questo, insieme alla questioni economiche che incidono direttamente sulla vita dei cittadini che rappresentano le urgenze dell'agenda politica".
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