Venerdì 23 ottobre 2026
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Consob, l'IA aiuta la vigilanza contro l'abusivismo finanziario

U.E. - ITALIA
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La Consob ha pubblicato un nuovo Quaderno Fintech dedicato alla sperimentazione dell'intelligenza artificiale nell'azione di contrasto agli abusivismi finanziari. Il documento, intitolato "Sperimentazione dell'IA nell'azione di contrasto della Consob agli abusivismi finanziari", descrive un prototipo sviluppato dall'autorità di vigilanza in collaborazione con il Politecnico di Torino e l'Università Politecnica delle Marche.

 

Come riporta Consob, lo sviluppo sperimentale di questi strumenti consentirà all'ente di disporre di un sistema basato su una combinazione di algoritmi utile a rendere più efficienti i processi di vigilanza. La sperimentazione si inserisce in un percorso già avviato dalla Commissione in altri ambiti, tra cui il contrasto all'insider trading, il controllo sui green bond e la lettura dei Key Information Documents.

 

Il prototipo interviene nella fase iniziale delle attività di vigilanza: estrazione dei dati, analisi e trattamento delle informazioni contenute negli esposti presentati dai risparmiatori, oltre allo scrutinio dei siti web segnalati come sospetti. Per farlo utilizza una combinazione di tecnologie: Large Language Model (Llm), Natural Language Processing (Nlp), lettori ottici (Ocr) e analisi semantica. Questi strumenti permettono di elaborare un'enorme mole di documenti e segnalazioni, individuando potenziali indizi di criticità che vengono poi sottoposti all'attenzione dell'analista umano. I sistemi possono inoltre supportare l'operatore nella predisposizione dei documenti istruttori.

 

Gli autori dello studio - Paola Deriu, responsabile della Divisione Studi e Regolamentazione di Consob, Giuseppe Frega, responsabile dell'Ufficio Vigilanza su Fenomeni Abusivi, Alessio Boghi della Divisione Ispettorato, e Mario Trerotola del Politecnico di Torino - sono netti nelle conclusioni: l'intelligenza artificiale può assistere ma non sostituire i processi valutativi e decisionali, che restano una prerogativa esclusivamente umana. Pesano in questo senso i rischi legati alle cosiddette allucinazioni degli algoritmi e a possibili errori di lettura dei dati.

 

La supervisione e il coordinamento umano, sottolinea Consob, restano presupposti imprescindibili per garantire l'affidabilità dei risultati, la trasparenza e la possibilità di spiegare le fasi valutative e decisionali, oltre alla coerenza con il quadro normativo europeo e nazionale in materia di intelligenza artificiale.

 

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