Consob oscura altri 5 siti abusivi: il totale sale a 1.723 da luglio 2019
La Consob ha disposto l'oscuramento di altri 5 siti internet attraverso i quali venivano prestati abusivamente servizi e attività di investimento su strumenti finanziari, portando a 1.723 il numero complessivo dei siti bloccati dall'Autorità a partire da luglio 2019, da quando il cosiddetto Decreto Crescita ha attribuito alla Commissione il potere di ordinare ai fornitori di connettività l'inibizione dell'accesso a tali piattaforme dall'Italia.
Come riporta la Repubblica, il provvedimento rientra nella consueta attività di vigilanza e contrasto all'abusivismo finanziario condotta dalla Commissione. Per motivi tecnici, l'oscuramento effettivo dei siti potrebbe richiedere alcuni giorni, essendo le operazioni di blocco affidate ai provider internet che operano sul territorio italiano.
La Consob ricorda che i risparmiatori devono adottare la massima diligenza prima di effettuare qualsiasi scelta di investimento: è fondamentale verificare preventivamente che l'operatore tramite cui si investe sia regolarmente autorizzato e, nel caso di offerte su cripto-attività, che sia stato pubblicato il prescritto prospetto informativo o il white paper. Sul sito istituzionale dell'Autorità è disponibile la sezione "Occhio alle truffe!", con informazioni pratiche per difendersi dalle frodi finanziarie, inclusa una scheda dedicata ai rischi nell'era dell'intelligenza artificiale.
I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.