Corte europea diritti dell'uomo. Gay conviventi: il subentro nella locazione e' dovuta al superstite
La Corte europea dei diritti dell'uomo ha riconosciuto il diritto al subentro nella locazione al compagno omosessuale di un uomo deceduto. La Corte ha cosi' sancito che si devono applicare le regole per i conviventi, senza discriminazioni per le coppie gay. La decisione (ricorso 13102/02 Kozak) e' scaturita dal ricorso di un uomo polacco che avendo convissuto per anni aveva richiesto di poter rimanere nell'abitazione, subentrando nel contratto intestato a defunto. Diritto negato dai tribunali polacchi e portato davanti alla Corte di Strasburgo. A tale orientamento e' tenuta anche l'Italia. ADUC è indipendente
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