Corte di giustizia apre la strada ai contatori intelligenti
Una sentenza della Corte di giustizia dell’Ue dà impulso all’installazione dei contatori intelligenti, quei dispositivi elettrici che consentono di calibrare il consumo di elettricità in funzione delle variazioni a breve termine tra offerta e domanda. Nel caso C-468/24, che coinvolge un cittadino austriaco privato che si era rifiutato di sostituire il suo vecchio contatore analogico con uno nuovo, digitale e connesso, imposto dall’operatore di rete Netz Niederösterreich GmbH, la Corte ha stabilito che gli operatori di rete non sono obbligati ad accogliere la richiesta di un cliente di non ricevere un contatore intelligente al posto di uno vecchio. La Corte ha inoltre stabilito che la normativa Ue sulla protezione dei dati non si applica alla rete elettrica in quanto tale, utilizzata dagli operatori di rete e dai fornitori di energia per misurare i consumi dei loro clienti.
(Il Mattinale europeo)