Cossiga ai Teodem: voto di coscienza su eutanasia
Il presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga prosegue il suo dialogo con i cosiddetti 'Teodem' del Pd e su 'Il Riformista' di oggi propone che su aborto ed eutanasia, e i temi piu' sensibili sotto il profilo etico, ci si accordi in Parlamento per un "free vote" libero da vincoli di schieramento. Il senatore a vita argomenta che "non tutte le questioni morali hanno lo stesso peso morale dell'aborto e dell'eutanasia" e che puo' esserci "una legittima diversita' di opinione tra i cattolici sul fare la guerra e sull'applicazione della pena capitale".
Ed ecco la proposta, rivolta in prima battuta a Luigi Bobba e Enzo Carra, parlamentari del Pd che avevano risposto agli interrogativi da lui posti sulla presenza dei cattolici nel Pd in un articolo sullo stesso quotidiano diretto da Paolo Franchi: "Formiamo un comitato di parlamentari bipartisan, di centrosinistra, di centrodestra e indipendenti, laici e cattolici, che raccolga le firme su una lettera da inviare ai capi di tutti i partiti presenti in Parlamento, con la quale si chieda che sui temi 'eticamente sensibili' e su altri temi relativi alla pace e alla guerra, ad esempio il ritiro della missione militare dall'Afghanistan, sia concesso il 'free vote', e cioe' la liberta' di votare anche contro la posizione del partito cui appartengano".
Cossiga cita il caso di Lord Alton of Liverpool, "un mio amico inglese", pari a vita, cattolico praticante, sposato con un'anglicana.
Appartenente al partito liberale, strappo' un seggio storico ai laburisti. "E continuo' a vincere per molte elezioni. Ricopri' importanti incarichi parlamentari. Ma quando il partito liberale prese posizione a favore di un allargamento dei casi di aborto e non gli concesse il 'free vote', si dimise dal Parlamento e rifiuto' di ricandidarsi: gli inglesi in politica hanno sempre qualcosa da insegnarci".
Ed ecco la proposta, rivolta in prima battuta a Luigi Bobba e Enzo Carra, parlamentari del Pd che avevano risposto agli interrogativi da lui posti sulla presenza dei cattolici nel Pd in un articolo sullo stesso quotidiano diretto da Paolo Franchi: "Formiamo un comitato di parlamentari bipartisan, di centrosinistra, di centrodestra e indipendenti, laici e cattolici, che raccolga le firme su una lettera da inviare ai capi di tutti i partiti presenti in Parlamento, con la quale si chieda che sui temi 'eticamente sensibili' e su altri temi relativi alla pace e alla guerra, ad esempio il ritiro della missione militare dall'Afghanistan, sia concesso il 'free vote', e cioe' la liberta' di votare anche contro la posizione del partito cui appartengano".
Cossiga cita il caso di Lord Alton of Liverpool, "un mio amico inglese", pari a vita, cattolico praticante, sposato con un'anglicana.
Appartenente al partito liberale, strappo' un seggio storico ai laburisti. "E continuo' a vincere per molte elezioni. Ricopri' importanti incarichi parlamentari. Ma quando il partito liberale prese posizione a favore di un allargamento dei casi di aborto e non gli concesse il 'free vote', si dimise dal Parlamento e rifiuto' di ricandidarsi: gli inglesi in politica hanno sempre qualcosa da insegnarci".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti