Criptovalute e Cartello di Sinaloa: il Tesoro sanziona una rete di riciclaggio
Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha imposto sanzioni contro più di una dozzina di individui ed entità collegate a due reti di riciclaggio di denaro che operano per conto del cartello di Sinaloa, una delle più potenti organizzazioni criminali dedite al traffico di droga al mondo. Come riporta CryptoPotato, il meccanismo individuato dalle autorità americane si basa sulla conversione di denaro contante, proveniente dalla vendita di fentanyl, cocaina e metanfetamina, in criptovalute per poi trasferirlo in Messico ai vertici del cartello.
A operare concretamente il sistema era la rete guidata da Armando de Jesus Ojeda Aviles, identificato come capo dell'operazione di riciclaggio. Secondo l'Ufficio per il controllo degli asset stranieri (OFAC) del Tesoro americano, Ojeda Aviles coordinava la raccolta di denaro contante negli Stati Uniti e ne gestiva la conversione in criptovalute, in particolare tramite la blockchain di Ethereum, per poi inviare i fondi ai vertici del cartello in Messico. Ojeda Aviles è affiliato alla fazione dei Los Chapitos, guidata dai figli di Joaquín "El Chapo" Guzmán Loera.
Tra gli altri individui sanzionati figurano Jesus Alonso Aispuro Felix, responsabile del brokeraggio di trasferimenti in valuta digitale, e Rodrigo Alarcon Palomares, incaricato del ritiro fisico del denaro contante sul territorio americano. Un gran giurì federale del Colorado lo aveva già incriminato nell'aprile 2024 per reati di riciclaggio; era poi stato arrestato in Messico nel 2023, dove le autorità gli avevano trovato armi e munizioni. Una seconda rete, quella capeggiata da Jesus Gonzalez Penuelas, è invece accusata di traffico di droga, movimento di denaro contante in grandi quantità e riciclaggio legato a metanfetamina, eroina, cocaina e fentanyl.
L'OFAC ha aggiunto alla lista delle sanzioni anche sei indirizzi di portafogli Ethereum, cinque dei quali riconducibili direttamente a Ojeda Aviles. Di questi sei indirizzi, cinque risultavano inattivi da anni. Uno, tuttavia, terminante con "e27cb", aveva effettuato una transazione il 27 aprile, inviando 894 dollari in USDT — la stablecoin ancorata al dollaro emessa da Tether — dopo oltre un anno di inattività. Parallelamente alle persone fisiche, sono state colpite dalle sanzioni anche due società: la società di sicurezza Grupo Especial Mamba Negra e il ristorante messicano Gorditas Chiwas, con sede a Chihuahua, entrambe accusate di fornire copertura operativa all'attività criminale.
L'effetto immediato delle designazioni OFAC è il congelamento di tutti i beni degli individui e delle entità colpite che si trovano sul territorio americano o sotto il controllo di soggetti statunitensi, con obbligo di segnalazione alle autorità. Anche le società di cui i sanzionati detengono almeno il 50% vengono automaticamente bloccate. Ai cittadini e alle istituzioni finanziarie statunitensi è vietato effettuare qualsiasi transazione con i soggetti designati.
Le sanzioni sono state emesse sulla base di due ordini esecutivi: uno dedicato al contrasto della produzione illecita di droghe, l'altro relativo ai terroristi e ai loro finanziatori — una classificazione che si applica al cartello di Sinaloa dal febbraio 2025, quando il Dipartimento di Stato americano lo aveva formalmente designato come organizzazione terroristica straniera (Foreign Terrorist Organization).
Il segretario al Tesoro Scott Bessent ha dichiarato che l'amministrazione continuerà a prendere di mira le reti finanziarie dei cartelli legate al traffico di fentanyl. L'operazione è stata coordinata dalla Homeland Security Task Force con il supporto della DEA, dell'FBI, dell'IRS e dell'unità di intelligence finanziaria del governo messicano.