Dalla Piccola: no a conservazione autologa del cordone
'L'ordinanza del ministro della Salute, Livia Turco, che prevede la conservazione autologa del cordone ombelicale, rischia di disperdere questa preziosa fonte di cellule staminali'. Lo ha detto il genetista Bruno Dalla Piccola, docente di genetica medica all'universita' La Sapienza di Roma, intervenuto ieri al convegno sulle prospettive in genetica tra speranza e scienza, svoltosi presso l'Ospedale pediatrico Bambin Gesu'. 'Approvo solo la parte del provvedimento che riguarda le banche che conservano il cordone, ha detto Dalla Piccola che ha aggiunto: 'la conservazione autologa rischia di lasciare inutilizzate diverse quantita' di cordone che invece queste potrebbero essere messe a disposizione di chi ne ha veramente bisogno'. 'Perche' le possibilita' di usare per se stessi il proprio cordone, ha sottolineato, sono bassissime, una su ventimila'.
La conservazione autologa e' resa possibile non dall'ordinanza in scadenza a maggio che invece vieta la conservazione autologa in Italia, regolamentandone l'esportazione all'estero, ma da una legge del Parlamento. Perche' questa legge possa essere applicata, il ministero della Salute deve emanare un decreto entro giugno con il quale creare la rete di banche pubbliche e private per la conservazione del cordone.
La conservazione autologa e' resa possibile non dall'ordinanza in scadenza a maggio che invece vieta la conservazione autologa in Italia, regolamentandone l'esportazione all'estero, ma da una legge del Parlamento. Perche' questa legge possa essere applicata, il ministero della Salute deve emanare un decreto entro giugno con il quale creare la rete di banche pubbliche e private per la conservazione del cordone.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti