Decapitato spacciatore di anfetamine
Una nuova condanna a morte è stata eseguita questa mattina in Arabia Saudita. Lo annuncia l'agenzia ufficiale Spa, spiegando che il condannato, Hussein al-Omairi, è stato decapitato nella provincia nord-occidentale di Tabuk per spaccio di anfetamine. Due giorni fa sono state eseguite altre cinque condanne a morte a Gedda. I condannati, due originari dello Yemen, uno del Ciad, uno dell'Eritrea e uno del Sudan, erano stati condannati per l'omicidio di un indiano durante una rapina in un negozio. Il 30 aprile è stata la volta di altri due condannati di Tabuk, uno decapitato per omicidio e l'altro per spaccio di anfetamine. Si calcola che dall'inizio dell'anno le esecuzioni capitali in Arabia Saudita siano almeno 79. Nel paese, il cui ordinamento giudiziario si basa sulla sharia, reati come l'omicidio, il traffico di droga, lo stupro, l'apostasia e la rapina a mano armata sono puniti con la pena capitale.
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