Ecuador. Magazzini strapieni di droga
La droga sequestrata dalla Polizia dal 1996 si sta accumulando nei magazzini dell'Antinarcotici e del Consep (Consiglio di Sostanze Stupefacenti e Psicotrope). Insieme si trovano anche precursori chimici e sostanze per la raffinazione degli stupefacenti, per un valore economico di non poco conto, tanto che i servizi segreti dell'Ecuador hanno segnalato l'esistenza di un piano dei narcotrafficanti colombiani per assaltare i locali e "recuperare" le sostanze. Il Consep solo a Quito e Guayaquil ha nei suoi magazzini almeno 2 tonnellate di cocaina, eroina e marijuana, per un valore di circa 70 milioni di dollari, e praticamente nessuno che sorveglia se non gli addetti del Consep, ma nessun poliziotto o guardia privata. Del resto anche della Polizia non c'e' da fidarsi troppo: lo scorso anno nei magazzini dell'Antinarcotici della capitale era stato scoperto come i poliziotti predisposti alla sorveglianza rivendevano la cocaina ai narcotrafficanti, e nei magazzini la sostituivano con la farina.
Alla base di questa situazione c'e' un vuoto legislativo: se da una parte si prevede che la droga debba essere bruciata, o comunque distrutta, entro 15 giorni dal suo sequestro, non e' chiaro chi deve emettere questa disposizione. I giudici hanno infatti molti problemi a applicare la legge, dato che il Codice di Procedura Penale prevede che siano i procuratori a disporre la distruzione. Insieme agli stupefacenti giacciono cosi' nei magazzini anche quadri, auto di lusso, mobili, vestiti, che per il passare del tempo si deteriorano.
Alla base di questa situazione c'e' un vuoto legislativo: se da una parte si prevede che la droga debba essere bruciata, o comunque distrutta, entro 15 giorni dal suo sequestro, non e' chiaro chi deve emettere questa disposizione. I giudici hanno infatti molti problemi a applicare la legge, dato che il Codice di Procedura Penale prevede che siano i procuratori a disporre la distruzione. Insieme agli stupefacenti giacciono cosi' nei magazzini anche quadri, auto di lusso, mobili, vestiti, che per il passare del tempo si deteriorano.
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