L'educazione sessuale, una priorità
La ministra della Sanità, Roselyne Bachelot, vuole "porre l'accento sull'informazione in ambito scolastico" in materia d'educazione sessuale affinché diminuiscano le gravidanze tra le minorenni. Lo dice in un'intervista a Le Parisien nel giorno in cui sul suo tavolo arriva un rapporto sullo stato della contraccezione e dell'aborto. A 35 anni dalla legge Veil che legalizzava l'aborto, l'accesso all'interruzione volontaria di gravidanza (Ivg) e alla contraccezione è ancora complicato a fronte di 200.000 Ivg l'anno. Il rapporto dell'ispezione generale degli affari sociali (Igas) raccomanda d'intensificare la prevenzione, soprattutto tra i più giovani. Se "la gestione dell'Ivg ha segnato un progresso reale" dopo la legge del 2001 che ha spostato il termine legale da 10 a 12 settimane e ha facilitato l'accesso all'aborto e alla contraccezione, i progressi "restano fragili". ADUC è indipendente
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