ESMA avverte: Polymarket e Kalshi senza autorizzazione per operare in UE
L'autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) ha lanciato un nuovo avvertimento sui cosiddetti "prediction markets", le piattaforme che permettono di scommettere su eventi futuri attraverso contratti finanziari. Nel mirino ci sono in particolare Polymarket e Kalshi, i due principali operatori del settore, entrambi privi dell'autorizzazione necessaria per offrire i propri servizi ai cittadini dell'Unione europea.
Come riporta Coindesk, l'ESMA ha scritto in un rapporto sui rischi pubblicato di recente che la commercializzazione e la vendita di questi "event contracts" nella UE richiede generalmente un'autorizzazione europea, che le maggiori piattaforme attualmente non possiedono. Il regolatore ha sottolineato che tali contratti potrebbero ricadere sotto i divieti già esistenti sulle opzioni binarie, sotto la disciplina europea sulle cripto-attività (il regolamento MiCA) oppure sotto le normative nazionali sul gioco d'azzardo.
I contratti a evento permettono agli utenti di scommettere sull'esito di elezioni, eventi sportivi, quotazioni di criptovalute o dati economici: pagano un importo fisso se si verifica un determinato risultato, altrimenti non pagano nulla. Un meccanismo che l'ESMA aveva già inquadrato in uno statement pubblico dello scorso 3 luglio, nel quale l'autorità aveva ricordato alle imprese che i contratti a evento con un esito binario, se qualificabili come strumenti finanziari ai sensi della direttiva MiFID II, ricadono automaticamente nelle misure nazionali già in vigore contro le opzioni binarie: la loro distribuzione al pubblico retail resta quindi vietata in tutta l'Unione. Il punto centrale del messaggio dell'ESMA è che rinominare un prodotto come "event contract" o "prediction market" non ne modifica la natura giuridica né consente di aggirare le regole finanziarie europee.
Nel nuovo rapporto l'ESMA ha inoltre rilevato che entrambe le piattaforme bloccano l'accesso agli utenti di alcuni paesi dell'Unione, ma non di tutti, senza che sia chiaro il motivo per cui l'elenco degli Stati membri esclusi non sia completo. Il regolatore ha anche messo in dubbio l'efficacia reale di questi blocchi geografici, dal momento che entrambe le piattaforme vietano formalmente l'uso di VPN per aggirare le restrizioni, ma resta incerto quanto tali divieti vengano effettivamente rispettati.
Il rapporto ESMA affronta anche il tema della tutela dei consumatori, evidenziando come la natura pseudonima delle transazioni, specialmente su piattaforme basate su tecnologia blockchain come Polymarket, possa ostacolare l'individuazione di pratiche scorrette quali insider trading, transazioni fittizie o manipolazioni coordinate del mercato. Il regolatore ha citato episodi di wallet creati poco prima di eventi geopolitici rilevanti che avrebbero generato guadagni sospetti, pur senza identificare direttamente i responsabili o accertare violazioni specifiche di legge.
Il documento sottolinea infine come i prediction markets non abbiano finora raggiunto in Europa la stessa diffusione registrata negli Stati Uniti, dove Kalshi opera in modo regolamentato sotto la vigilanza della Commodity Futures Trading Commission (CFTC), l'autorità statunitense sui mercati dei future. Secondo l'ESMA, questa minore diffusione nella UE dipenderebbe proprio dalle regole più stringenti già in vigore, e non da una mancanza di interesse da parte degli utenti europei.