Martedì 9 giugno 2026
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L'Europa progetta un motore di ricerca innovativo: si chiama Kyoto

U.E.
Notizia ·
Si chiama 'Kyoto' (Knowledge yielding ontologies for transition-based organization) ed e' il nuovo progetto promosso dall'Unione Europea che rendera' piu' facile la ricerca di informazioni sul web. 'Kyoto', infatti, e' un algoritmo che, come una bussola, ci aiutera' a cercare di tutto nel marmagnum del web. Superando i limiti linguistici e il modo di rispondere degli attuali motori di ricerca semantici, aprendo alla 'traduzione' di ogni tipo di domanda e fornendo, nella lingua usata per la richiesta, le risposte piu' mirate. Anche l'informazione originaria e' solo negli ideogrammi cinesi.
"Si tratta di un motore di ricerca -spiega il Cnr- capace di rispondere alle domande e interpretare le parole chiave a seconda del contesto, senza vincoli linguistici di sorta. Un 'motore di ricerca semantico' che promette di essere la bussola piu' evoluta per navigare nel mare magnum di internet. Cosi', circoscrivendo la ricerca a particolari domini di interesse, il nuovo algoritmo consentira' di effettuare ricerche componendo domande nella propria lingua, ricevendo vere e proprie risposte".
Attualmente Kyoto parla italiano, inglese, spagnolo, basco, olandese, cinese e giapponese, ma la sua struttura modulare consentira' di accettare qualsiasi nuovo linguaggio. Il progetto, inoltre, limita le sue ricerche a un particolare dominio di conoscenza, le problematiche ambientali e, di qui, il nome 'Kyoto', ispirato all'omonimo Protocollo. "Il problema -affermano Maurizio Tesconi e Andrea Marchetti dell'Istituto di informatica e telematica (Iit) del Cnr di Pisa- e' che l'estensione di un dizionario e dell'ontologia per diversi settori della conoscenza e' un lavoro oneroso, che richiede la partecipazione di molte persone, le quali devono trovare un consenso generale sui concetti da legare ai singoli termini".
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